Tempi di recupero ancora lunghi per Kieran Clarke

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Tempi di recupero ancora lunghi per Kieran Clarke
Redazione
Di: Redazione
16 giu 2015, 08:39

Dopo la caduta a Donington Park ed i successi interventi, il pilota britannico è ancora bloccato a letto

Pochi giorni dopo il sesto round della stagione a Donington Park, Kieran Clarke era stato protagonista di un brutto incidente nel corso di un track day proprio sulla pista inglese, riportando numerosi danni e dovendosi sottoporre ad un delicatissimo intervento chirurgico. Nonostante la gravità della situazione, il pilota britannico è riuscito a sopravvivere ed ora sta affrontando un lento recupero. Il suo posto nel team CIA Landlords Insurance Honda, per il round di Misano, verrà preso dal ventenne Kevin Manfredi, al debutto nel Mondiale Supersport.

"Sono fortunato di essere ancora qui. Un grazie enorme va ai chirurghi ed al personale dell’unità di terapia intensiva e traumatologica del QMC di Nottingham – ma anche ai paramedici e coloro che mi hanno trasportato via elicottero. Non riesco ancora a credere che da una caduta così innocua si sia potuto creare un danno tanto grave. Sono fortunato di poter affermare che le mie condizioni sono stabili e sono fuori dall’ospedale, anche se la mia situazione è molto difficile perché i miei organi interni sono molto fragili. Sono a riposo costante sul letto e devo prendere ogni giorno come viene" ha detto Clarke.

"Restare sveglio durante tutte le procedure è stato un incubo, perché la mia pressione era davvero critica visti gli interventi per salvare il rene e la milza. Sono rimasto sveglio durante la trasfusione di sangue, la rimozione di quasi un litro di liquido dal mio petto, all’innesto del macchinario per la respirazione artificiale per cercare di salvare il polmone. È stata davvero dura. Ora mi aspetta un periodo di attesa, per capire quali funzioni rimarranno dei reni e della milza. La cosa che più mi ha pesato è sapere che alla mia famiglia era stato detto che non ce l’avrei fatta. Le preoccupazioni di tutti sono state incredibile così come il supporto incondizionato ricevuto da tutti. Grazie anche alla squadra ed a tutti gli amici e colleghi dell’industria cinematografica. Sono venuti in tanti a visitarmi ed è stato davvero toccante" ha aggiunto.

"Mi spiace tantissimo che la mia carriera da pilota e quella da stuntman siano ora in stand by. Avevo in programma di prendere parte a due interessanti progetti cinematografici e non vedevo l’ora di proseguire la stagione agonistica, per poter poi puntare ad un 2016 di alto livello. Ero contento della mia carriera da stuntman ed il mio ritorno alle corse poteva essere solo con Simon e PTR. Il supporto ricevuto dalla squadra è stato fantastico ed è esattamente come dovrebbe essere in un team. Proverò a tornare con la squadra il prima possibile, anche temporaneamente come aiuto" ha concluso.

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