TT 2018, Senior: Peter Hickman entra nella storia a 135.452 mph

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TT 2018, Senior: Peter Hickman entra nella storia a 135.452 mph
Michele Salvatore
Di: Michele Salvatore
08 giu 2018, 14:53

Il rider di Burton-upon-Trent vince il Senior superando Harrison con un ultimo giro da record. Conor Cummins chiude al terzo posto, Michael Dunlop giù dal podio.

Il newcomer più veloce della storia del TT è cresciuto, fino a diventare il pilota in assoluto più veloce sui 60km dello stradale del Mountain. Peter Hickman ha conquistato il Senior grazie a un ultimo giro mozzafiato: 16:42.778' alla media di 135.452 mph, l'unico modo possibile per piegare in volata la Kawasaki di Dean Harrison.

Per il pilota del team Silicone Engineering è un secondo posto che ha il sapore della beffa. "Deano" è stato a lungo in testa alla corsa, l'ha avuta stretta nelle mani, ha accarezzato il successo fino a pochi metri dal traguardo. Ma contro un "Hicky" così, c'è stato veramente poco da fare.

Il Senior 2018 è iniziato nel segno dei "tre moschettieri" che hanno infiammato tutte le gare di questa edizione del TT. Harrison, Hickman e Dunlop hanno iniziato a darsi battaglia fin dal primo settore del primo giro. Poi, però, il gruppeto di testa si è sgranato spezzandosi in due. La Kawasaki #5 e la BMW #10 sono scappate via, lasciando Michael Dunlop, Conor Cummin e Daniel Johnson a lottare per il terzo posto.

I primi due iniziano così l'elastico che durerà per tutta la gara, con Harrison impegnato nel ruolo del battistrada, ma incapace di dare la mazzata definitiva a Hickman, tenace nel non andare mai altre i sei secondi di distacco.

Dopo quanto visto nelle altre gare delle 1000cc, la barriera dei 17' oramai non è più qualcosa di insormontabile e infatti, alla fine della prima tornata il rider di Bradford passa in 16:56.084" alla media di 133.678 mph, con Hickman secondo in 16:57.499" alla media di 133.492 mph. In questa fase della competizione, però, è il duello per la terza piazza del podio ad entusiasmare grazie a Dunlop e Cummins staccati di solo mezzo secondo. Dietro di loro il vuoto: Brooks, quinto a 16 secondi da Dunlop, non è stato mai in grado di ricucire il gap con il gurppo di testa.

All'inizio della seconda tornata, il mannese sulla Honda Padgett's balza al terzo posto e non lo mollerà più fino alla fine, resistendo colpo su colpo agli attacchi di Dunlop.

Ed è in questo momento che l'attenzione ritorna sulla testa della corsa, i due battistrada mettono in mostra un ritmo indemoniato. Secondo giro, ancora una volta sotto i 17' per entrambi: Dean Harrison 16:55.886" 133.704 mph, Hickman 16:55.890" alla media di 133.703 mph.

Il terzo passaggio sul Mountain è una guerra di nervi tra i due: Harrison sa che il secondo pit stop può essere decisivo e tenta con tutte le forze di allungare, ma Hicky non si dà mai per vinto. Il fresco vincitore di Gara 2 della SSP compie il terzo e quarto passaggio a velocità supersonica, ma non basta a scollarsi di dosso la BMW del rivale alle sue spalle. Hickman, infatti, termina il quarto giro bruciando la linea del traguardo in 16:54.617 alla media di 133.871, portandosi a 1.4" dalla testa della corsa.

Qui, però, i meccanici di Harrison fanno il miracolo, mettendo il loro pilota in pista più in fretta rispetto al rivale. Il resto lo fa Harrison, portando il vantaggio sopra i sei secondi al quinto passaggio su Glen Helen. Tutto da rifare, dunque, per Hickman.

Il due volte vicitore del GP di Macao, però, è tutt'altro che dato per vinto. Al penultimo passaggio, la tabella dei tempi dice: Harrison 17:44.565" alla media di 127.590 mph, Hickman 17:45.066" alla media di 127.530 mph... E ultimi 60 km da seguire in apnea.

Settore dopo settore, Hicky riduce il gap e alla fine della scalata al Mountain è in testa: a Bungalow, ha 0.8" di vantaggio. Un niente, un battito di ciglia. La vittoria finale, quindi, diventa una prova di coraggio tra i due piloti, su chi tra i due contendenti ha ancora voglia di aggrapparsi ai freni e credere in quel che resta delle gomme nella picchiata verso Grandstand.

Harrison il cuore lo mette: 16:46.742" alla media di 134.742 mph. Ma Hickman fa qualcosa di incredible: 16:42.778" alla media di 135.452 mph. Il TT dei record, l'edizione che ha visto in ogni gara abbattere i limiti di tutte le classi non poteva finire diversamente.

Conor Cummins conquista un bellissimo terzo posto dopo aver tenuto a bada e giù dal podio Michael Dunlop. Brooks, Johnson, Jessop, Coward, Todd e McCormack chiudono la top 10.

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