Salvini e Tagliaferri vincono il Rally Vallate Aretine

Salvini e Tagliaferri vincono il Rally Vallate Aretine

A bordo della 911 RSR della Piacenza Corse, l’equipaggio toscano s’aggiudica anche il 2° Raggruppamento

E’ una prima di campionato che sarà ricordata per l’alta spettacolarità, per i duelli serrati e l’elevata competitività dei piloti impegnati nella quinta edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine.

La gara disputata tra Arezzo e le sue vallate, su di un percorso veloce e tecnico dal quale sono emersi i piloti più grintosi e determinati, è stata vinta dall’equipaggio toscano, Salvini e Tagliaferri, che con la Porsche 911 Rsr Balletti Motorsport da anni inseguiva l’affermazione sulle strade di casa.

Alle loro spalle per sei secondi e due decimi e dopo un duello serrato che ha dato vita a diversi sorpassi e controsorpassi, chiudono al secondo posto i compagni di squadra Nicholas Montini e Romano Belfiore. I lombardi con la Porsche 911 Rsr Pentacar, sono stati i primi leader della competizione, poi hanno accusato il ritorno dei senesi, hanno difeso sino all’ultima piesse l’esiguo vantaggio della leadership, quindi hanno definitivamente ceduto all’attacco degli avversari.
Finalmente, dopo tanti anni ci siamo riusciti a vincere ad Arezzo” Afferma Salvini, che spiega “Siamo stati attenti nelle prime due prove, scivolose e insidiose con l’asfalto freddo. Poi abbiamo cambiato passo ma un problema tecnico ci ha rallentato. Abbiamo vinto grazie alla prontezza del team a sostituire il corpo farfallato d’aspirazione del motore in tempo utile”.

Al termine della lunga giornata di gara, Montini è ugualmente soddisfatto del secondo posto “Secondo dopo una serrata lotta con Salvini? Un gran risultato. Non siamo stati perfetti nell’ultima piesse, loro si, va bene così!

Al terzo posto assoluto si sono piazzati i toscani De Bellis e Alicervi, dopo un inizio in sordina speso per prender le misure della possente Porsche 911 Rsr, mai guidata in precedenza dal pilota lucchese solitamente impegnato nelle gare di velocità in pista, condotta che gli ha permesso di risalire posizioni e attestarsi sul terzo gradino del podio, favoriti anche dai ritiri di Lucky, fermato dalla rottura di un semiasse alla Ferrari 308 GTB Gruppo 4, quando erano secondi assoluti, dall’inatteso stop dei vicentini Nodari per una doppia uscita di strada con la Porsche 911, e di Fabio Frisiero esordiente di lusso ma stoppato da una toccata Audi Quattro A2, Gruppo B

Quarto posto assoluto per il sammarinese Marco Bianchini, navigato da Giancarlo Rossini su Lancia Rally 037, riuscendo ad aggiudicarsi il 4. Raggruppamento. E’ un ritorno carico di significato quello di Marco Bianchini che, superato l’empasse emotivo iniziale, ha preso a cercar soluzioni d’assetto e di gomme, migliorando le prestazioni arrivando ad una passo dal podio e risultando il migliore a bordo di vetture Gruppo B. Al volante di Lancia Rally 037 con assetto non in grado di mandar a debita temperatura le gomme sui freddi asfalti delle prove in quota, Paolo Baggio e Flavio Zanella non sono riusciti ad andar oltre il quinto piazzamento assoluto, secondi di 4. Raggruppamento, al pari di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi che, invece hanno chiuso l’impegno toscano settimi assoluti, terzi di raggruppamento.
Meglio,decisamente meglio è andata per Andrea Guggiari e Samuele Sordelli, i lombardi che hanno centrato un sesto assoluto, arrivando ad un passo dalla top five, risultando però i vincitori del 3. Raggruppamento a bordo della Ford Escort RS 2000 MK2 Gruppo 4.

Chiudono ottavi i piemontesi Maurizio Elia e Giuseppe Racca, al termine di una gara in crescendo ed aggiudicandosi il Gruppo 2 con la Ford Escort MK1, terminando davanti a Pedretti e Cirillo, noni assoluti secondi di 3. Raggruppamento con la Fiat 131 Abarth. Decimi assoluti terminano Tirone e Oberti con la Porsche 911 Sc.

Rientro vincente e convincente per i siciliani Marco Savioli ed Alessandro Failla, ottavi assoluti e primi del 1. Raggruppamento con la BMW 2002 Ti, regolando al traguardo i biellesi Rimoldi e Mantovani, secondi con la Porsche 911 S, ma anche Parisi e D’Angelo, terzi con una porsche 911 che utilizzavano per la prima volta. Quarti sono Cecconi e Piras
Con la Fiat 500 Giannini, mentre peggio è andata a Paganoni e Dall’Acqua fermati da una rottura alla loro Porsche con la quale, contrariamente al risultato ottenuto anche per colpa di una foratura, puntavano alla vittoria in Raggruppamento.

Il piemontese Maurizio Cochis e l'aostana Milva Manganone vincono la prima prova del Trofeo A112 Abarth. E’ stata una sfida accesa la gara delle piccole compatte, nella quale Gallione ha ripreso il ritmo di un tempo, l’astigiano navigato da Morino ha infatti chiuso al secondo posto, e la Meggiarin nel finale è stata in grado di rimediare ad un inzio non proprio brillante.

Sfortunata la prestazione di Lucky e Cazzaro, ritirati per la rottura della trasmissione della Ferrari 308 GTB, quando erano secondi assoluti.

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