Rallye Pays du Gier Junior: trionfano Lathion e Schmid

In Francia, nella categoria Junior dei rally svizzeri, spiccano i due Lathion e Schmid. Costretti al ritiro Sacha Althaus e Jonathan Michellod, mentre Niki Bühler è stato fermato dalla sfortuna.

Rallye Pays du Gier Junior: trionfano Lathion e Schmid
Vincent Landais, Sébastien Carron, Ford Fiesta R5, D-MAX Swiss, Team Balbosca, podiun
Nicolas Lathion, Gaëtan Lathion, Peugeot 208 R2
Nicolas Lathion, Gaëtan Lathion, Peugeot 208 R2
Niki Bühler, Julian Stella, Peugeot 208 R2
Sacha Althaus, Lisiane Zbinden, Citroën DS3 R1
Thomas Schmid, Cornel Frigoli, Renault Twingo

Leader la sera della prima tappa, Sacha Althaus-Lisiane Zbinden hanno incantato tutti per gli elevati ritmi mostrati nella prima prova del Pays du Gier Junior, disputato in Francia.

Nel loro primo Rally, hanno saputo mantenersi in cima alla classifica fino alla quinta “chrono”, prima di riscontrare problemi su un percorso non particolarmente adatto alla categoria Junior, equipaggiata dalla maggior parte con pneumatici per l’asciutto.

Di conseguenza, Althaus è stato costretto a salutare anzitempo la competizione, ma ha lasciato intravvedere un potenziale interessante, di buon auspicio per il prosieguo di campionato.

Ne ha saputo approfittare Thomas Schmid. rimasto senza la possibilità di gareggiare dopo l’incidente in settembre all’ultimo Rallye Mont-Blanc Morzine. Il sangallese ha cercato di prendere confidenza con il percorso, che ha poi ritrovato la mattina successiva. Affiancato da Frigoli, si è imposto d’autorità in R1, diventando così il punto di riferimento per la categoria. 

Dopo un inverno di studio, Yoan Loeffler e David Rappaz hanno stupito tutti per la loro prestazione iniziale al Rally Pays du Gier. Malgrado la minima esperienza, la coppia è stata in grado di piazzarsi al secondo posto nel campionato Junior al termine della prima giornata.

Conformati dall’ottimo inizio, nonostante una piccola sbandata che ha fatto perdere loro tempo prezioso, la coppia di piloti è stata ugualmente in grado di chiudere in seconda posizione, precedendo le debuttanti Audrey Dauphin-Santana Chesaux.

L’equipaggiamento femminile ha bagnato il proprio debutto nella categoria in condizioni non particolarmente agevoli, ma le due lady hanno dato prova di spirito di sacrificio e umiltà. Dauphin e Chesaux hanno evitato infatti tutte le insidie che la prima tappa nascondeva, conquistando il gradino più basso del podio al loro primo Rallye.

A loro agio nella serata di venerdì 17 marzo, Niki Bühler-Julian Stella hanno confermato le attese, dimostrandosi competitivi nella categoria R2. Il pilota ticinese ha immagazzinato un vantaggio di circa 10’’ nei confronti di Nicolas e Gaëtan Lathion. Jean-Marie Renaud e Yannick Schriber hanno accumulano, invece, 16”8’ di ritardo dai leader. 

 

Fin dall’inizio della seconda tappa, Niki Bühler ha confermato il buon rendimento e realizzato il miglior tempo. Purtroppo, il pilota ticinese ha commesso un errore nella successiva prova, fuoriuscendo dal circuito. È servito l’aiuto del pubblico per riportare Bühler in strada, il quale però ha dovuto arrendersi di fronte ai cinque minuti persi nell’incidente, piazzandosi al terzo posto.

Imponendo il loro ritmo sabato mattina, Jonathan Michellod-Stéphane Fellay si sono resi protagonisti del miglior tempo nella quarta prova speciale. Al momento della partenza della quinta chrono, la pioggia ha reso scivoloso l’asfalto. Il vallesano, attrezzato di pneumatici d’asciutto come i colleghi, ha sbandato in curva danneggiando la propria Peugeot 208 R2. Michellod-Fellay sono stati dunque costretti ad abbandonare il Rallye, lasciando comunque l’impressione che potranno giocarsi le proprie carte per il titolo Junior. 

Sfruttando le disavventure dei loro avversari, Nicolas e Gaëtan Lathion hanno mostrato tutta la loro esperienza, assicurandosi il primato nella prima giornata.

La strategia del tandem Lathion si è dimostrata vincente, in quanto abili a evitare possibili intoppi, gestire le energie e immagazzinare un vantaggio tanto da trionfare alla prima tappa nella categoria R2, davanti all'accoppiata Jean-Marie Renaud-Yannick Schriber, eccellenti secondi. Dopo un inverno di sacrifici per rimettersi in gioco, il duo vallesano ha raccolto i frutti del duro lavoro, dimostrando un potenziale importante per rientrare nella corsa al titolo.

Prossima tappa per tutti i team, Junior e no, il magnifico Critérium Jurassien il 7 e l’8 aprile. Per la 40esima edizione, il Rallye ritroverà Saignelégier come centro del percorso e vedrà l’arrivo di un nuovo team nel Campionato Svizzero Junior di Rallye nella categoria R2.

Informazioni raccolte da Brice Zufferey

Swiss Junior Rally Championship - standings after 1 round

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