Prima tappa: Salanon in vantaggio, Ballinari segue da vicino

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Prima tappa: Salanon in vantaggio, Ballinari segue da vicino
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Tradotto da: Simone Chimento, Motorsport.com Switzerland
15 mar 2019, 13:45

Il francese David Salanon (Skoda Fabia R5) ha concluso la prima tappa del Rallye Pays du Gier al primo posto, con 1,3 secondi di vantaggio sul campione svizzero in carica Ivan Ballinari (Skoda Fabia R5), preannunciando un emozionante duello tra i due.

Due tappe, entrambe di notte, hanno costituito la prima tappa del Rally Pays du Gier, la prova di apertura del Campionato Svizzero Rally. La ES1 (Bonzieux), lunga 6,90 km, ha offerto un buon primo riscaldamento ai concorrenti e i due si sono subito distinti dal resto del gruppo.

Ivan Ballinari, affiancato a Marco Menchini, ha così onorato il suo titolo di campione svizzero facendo segnare il miglior tempo in questa prima prova speciale (4'41''8), ma il Ticinese, al volante della sua Skoda Fabia R5, ha dovuto condividere il primo posto con il locale David Salanon (Skoda Fabia R5). Co-pilota Romain Blondeau-Toiny.

Steeves Schneeberger (Ford Fiesta R5) e Quentin Marchand sono terzi a +2,1 secondi davanti a Grégoire Hotz e Pietro Ravasi (Skoda Fabia R5) mentre i francesi Pierre-Yves Esparcieux e Kevin Duc (Skoda Fabia R5) hanno completato la top 5 provvisoria.

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La battaglia ha preso forma con la ES2 (Génilac) e i suoi 23,10 km, Salanon ha agguantato il comando per 1,3 secondi davanti a Ballinari concludendo in testa, la prima giornata di gara, con questo vantaggio.

Dopo aver lasciato il segno in ES1, Michael Burri, ancora co-pilotato da Anderson Levratti (Skoda Fabia R5), ha accelerato il ritmo, ma ha ceduto comunque dieci secondi al leader. Ha terminato terzo nella ES2, salendo provvisoriamente al terzo posto alla fine della prima giornata, per soli sette decimi davanti a Grégoire Hotz. Anche qui si sta delineando un bel duello tra i due uomini.

Steeves Schneeberger ha perso quasi venti secondi da Salanon, in ES2, e ha concluso la prima tappa al quinto posto, ben lontano (15 secondi) dal duo Burri/Hotz. Mike Coppens, invece, è sesto (+47''8) con la sua Skoda Fabia R5 davanti ad un'altra vettura ceca, quella di Esparcieux.

Un altro francese, Arnaud Masclaux, è ottavo al volante della sua Peugeot 207: ed è il primo classificato nel gruppo F2/14. Era davanti a Joël Rappaz (Ford Fiesta R5), nono davanti al francese Francis Delorme, che ha completato la top 10 (1° R2) sulla sua Citroën C2 R2 R2 Max.

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In Junior, se Guillaume Girolamo aveva girato per primo in ES1 davanti a Jonathan Michellod, quest'ultimo ha fatto segnare il miglior tempo in ES2, conquistando il primo posto di categoria al termine della prima giornata, davanti a Sacha Althaus. I tre uomini sono tutti in gara con una Peugeot 208 R2. Mentre 13 sono i secondi che separano i primi tre, gli altri due concorrenti dello Junior, Christophe Parriaux e Clément Piquerez, seguono i dibattiti un po' più indietro nella loro Citroën C2 R2 Max.

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Per quanto riguarda il Clio R3T ALPS Trophy, Karl-Friedrich Beck ha potuto mettere in strada la sua esperienza prendendo il comando venerdì sera. Il pilota tedesco, quarto nella ES1, ha fatto parlare di sé nella ES2 per conquistare il primo posto davanti al francese Thibaud Mounard (+2''9) e a Nicolas Lathion (+4''1). Ismaël Vuistiner e Styve Juif completano la top 5 provvisoria.

Infine, nel Trofeo Michelin, Cédric Betschen è stato all'altezza della sua reputazione, essendo il più veloce delle due tappe di questa prima giornata al volante della sua Renault Clio Ragnotti. Ha già un vantaggio di 9,7 secondi su Sergio Pinto (Renault Clio S1600), mentre Laurent Bérard, terzo, è già 34,8 secondi davanti alla sua Honda Civic Type-R EP3.

I concorrenti si incontreranno sabato per sei tappe, al termine delle quali saranno annunciati i vincitori delle varie categorie, con partenza finale della ES8 (Doizieux 2) alle 16:58.

 
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