Gilardoni: “Sono cresciuto su queste strade, ma un po' di fortuna...”

Il talentuoso driver della Movisport parla a ruota libera a Motorsport.com dopo il bis della vittoria 2016 che si è concesso nel freschissimo Rally Ronde del Ticino. “Massimo rispetto per Andrea Crugnola, ma io non ho cercato il rischio”.

Gilardoni: “Sono cresciuto su queste strade, ma un po' di fortuna...”
Kevin Gilardoni, Ford Fiesta WRC, Movisport
Ivan Ballinari e Kevin Gilardoni
Kevin Gilardoni, Corrado Bonato, Ford Fiesta WRC, Movisport
Kevin Gilardoni sul podio, Rally Ronde del Ticino
Kevin Gilardoni-Corrado Bonato, Ford Fiesta WRC, Movisport, e Michael Burri-Andersson-Levratti, Ford Fiesta WRC, D-MAX Swiss
Kevin Gilardoni, Corrado Bonato, Ford Fiesta WRC, Movisport
Kevin Gilardoni, Corrado Bonato, Ford Fiesta WRC, Movisport
kevin Gilardoni e Corrado Bonato

Dopo aver fatto sua la 19esima edizione del Rally Ronde del Ticino, Kevin Gilardoni ci ha preso gusto.

Il talentoso pilota, dal doppio passaporto svizzero-italiano, ha infatti alzato la coppa più grande al cielo anche nell’edizione 2017, amministrando con esperienza da veterano il vantaggio sui concorrenti.

Il secondo successo consecutivo mette il sorriso sulle labbra di Kevin, il quale non nasconde una certa emozione a primeggiare sui tornanti “di casa sua”.

“Vincere qui, in Ticino, è qualcosa di pazzesco. Già il solo fatto di essere al via ti dà una carica di adrenalina incredibile. Su queste strade ci sono cresciuto, motivo per cui ci tenevo davvero a fare bella figura. Le emozioni predominanti? Le riuscirò a capire soltanto nei prossimi giorni”.

 

Talento sì, ma anche una buona dose di fortuna. Questi gli elementi chiavi del successo dell’accoppiata Gilardoni-Bonato. Lo stesso pilota riconosce il dono della buonasorte.

“Bisogna anche essere onesti e ammettere che abbiamo avuto un po' di fortuna. Andrea Crugnola, un avversario che stimo e rispetto molto, ha riscontrato problemi nella prima serata, ma poi ha dominato tutte le restanti cinque prove. Il divario creato al Penz ha fatto la differenza”, confida il dominatore finale di sabato 24 giugno.

E ancora: “Sinceri complimenti a Crugnola-Lucca, davvero. Io e Corrado ci siamo limitati ad amministrare il vantaggio. Sarebbe stato da sciocchi provare a prendersi rischi inutili, provando ad attaccare. Una vittoria di cuore? No, direi più di testa e di maturità”.

Dopo il duplice successo al Rally Ronde del Ticino, chiediamo a Kevin se non ha preso in considerazione l’idea di disputare l’intero campionato elvetico di Rally.

“Potrebbe essere un’idea. Ho molti sostenitori in Ticino. Sulle quattro ruote motrici mi trovo benissimo, ma per il momento non resta che un’idea”.

Infine, Gilardoni ci tiene a ringraziare il suo compagno di mille avventure, Corrado Bonato, navigatore di Kevin oramai da quattro anni.

“A lui va un grande grazie. Conosce i miei punti deboli, mi fa stare sempre concentrato. Ha molta esperienza, che mette a mia disposizione e io non posso fare altro che imparare. È stato impeccabile, come sempre”, conclude il vincitore della 20esima edizione del Rally Ronde del Ticino prima di tornare ad accarezzare la sua Ford Fiesta WRC del team Movisport.

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