Porsche Supercup: Ten Voorde si conferma campione a Monza

Il pilota olandese ha mantenuto lo scettro della categoria per il secondo anno consecutivo grazie al secondo posto centrato in Gara 1. Laurin Heinrich si impone nella classifica rookie.

Porsche Supercup: Ten Voorde si conferma campione a Monza

È bastata la penultima gara stagionale a Larry ten Voorde per conquistare aritmeticamente il titolo e confermarsi campione della Porsche Supercup. Il pilota olandese è arrivato a Monza consapevole di avere a disposizione due match point per chiudere i giochi ed in Gara 1 si è accontentato del terzo gradino del podio per confermarsi leader della categoria per il secondo anno di fila.

A prendere la vittoria in Gara 1 è stato un Guven decisamente aggressivo al via. Il turco non è stato perfetto quando i semafori si sono spenti ed ha chiuso in maniera brusca la porta in faccia a ten Voorde finendo anche sotto indagine da parte della direzione gara.

Guven, nonostante la manovra, ha mantenuto il comando per tutti e 15 giri previsti mostrando un passo inarrivabile per tutti i rivali.

Ben più intensa la lotta per le restanti posizioni del podio. Ad occupare il secondo gradino è stato Dorian Boccolacci.

Il francese è apparso decisamente più in palla del suo compagno di team Evans, ed ha passato il diretto rivale in classifica di ten Voorde al secondo giro per poi mettersi a caccia dell’olandese e sopravanzarlo all’undicesimo passaggio.

Il pilota del team GP Elite non ha dato l’impressione di voler bloccare il transalpino ed ha preferito accontentarsi del terzo posto così da chiudere in anticipo i giochi e confermarsi campione.

A mancare è stato Jaxon Evans. Il pilota del Martinet by Almeras, infatti, non è mai sembrato in grado di tenere il passo dei primi tre e per buona parte della gara ha faticato non poco nel resistere alla pressione di Heinrich.

Il rookie tedesco ha cercato in ogni modo di trovare il varco per passare Evans, ma non ha mai avuto lo spunto necessario per mettere il muso della sua Porsche davanti a quello del rivale.

Heinrich nel finale ha alzato il ritmo ed ha dovuto controllare negli specchietti un Marvin Klein decisamente più in palla e pronto ad approfittare di ogni minima sbavatura.

Bella la prestazione di Simone Iaquinta sul tracciato di casa. Il pilota del team Dinamic è riuscito a chiudere in ottava piazza dopo aver regalato spettacolo nel duello con King, ma è anche finito sotto indagine per aver spedito in ghiaia alla Alboreto Dylan Pereira nelle battute iniziali.

La top ten di Gara 1 si è conclusa con van Splunteren in decima piazza decisamente distante da King.

Nella seconda gara del weekend di Monza, con il titolo ormai in tasca, ten Voorde ha conquistato un successo netto mettendo così la ciliegina sulla torta ad una stagione perfetta.

Il campione 2021 della Porsche Supercup ha faticato più del previsto al via, quando ha faticato più del previsto nel tenere alle proprie spalle Heinrich, ma una volta messo il muso della propria Porsche davanti non c’è stato più nulla da fare per nessuno ed ha conquistato la vittoria con un margine di 1’’5.

Heinrich, grazie al secondo posto, ha avuto la matematica certezza della vittoria del titolo riservato ai rookie, ma il tedesco ha dovuto lottare a lungo con un Dorian Boccolacci scatenato in questo weekend.

Il francese, infatti, ha mostrato un ritmo notevole in questa ultima gara ed è riuscito a superare Heinrich al quinto passaggio con una staccata capolavoro alla Roggia. Il pilota del Martinet by Almeras, però, ha sbagliato qualche giro dopo quando, sempre alla Roggia, ha spiattellato l’anteriore destra per poi ripetere lo stesso errore la tornata successiva e retrocedere alla fine in nona piazza.

Heinrich, scampato il pericolo francese, ha avuto vita facile nel transitare sotto la bandiera a scacchi in seconda piazza precedendo Guven.

Il turco ha dato spettacolo nel finale con Latorre. Guven, in crisi di pneumatici, ha chiesto il massimo alla propria vettura per cercare di resistere al francese chiudendo ogni varco e mandando al manicomio il rivale che, sempre nelle battute conclusive, ha dovuto controllare negli specchietti la pressione crescente di Koehelr.

Intensa anche la lotta tra King ed Evans che ha visto prevalere il rookie autore di una bella rimonta dalla undicesima piazza, mentre il nostro Simone Iaquinta ha completato la top ten risalendo dalla tredicesima posizione del via.

condividi
commenti
Innocenti: "Nardò e Franciacorta, le finalità diverse di Porsche"

Articolo precedente

Innocenti: "Nardò e Franciacorta, le finalità diverse di Porsche"

Carica i commenti