Carrera Cup Italia, Mugello: Gattuso c'è e ora cerca il podio

Il 37enne pilota di Ombra Racing è reduce dalla sua miglior qualifica nel monomarca di Porsche Italia e si è inserito tra i migliori già al secondo appuntamento: "C'è ancora da migliorare, ma rispetto a Misano sono più in confidenza con la macchina"

Carrera Cup Italia, Mugello: Gattuso c'è e ora cerca il podio
Stefano Gattuso, Ombra Racing
Atmosfera nel paddock
Stefano Gattuso, Ombra Racing
Stefano Gattuso, Ombra Racing
Stefano Gattuso, Ombra Racing

Prima o poi doveva raggiungerli certi obiettivi, anche se nell'automobilismo non è mai scontato. Al Mugello Stefano Gattuso, 37enne driver bergamasco ma quest'anno all'esordio in Carrera Cup Italia e alle prime apparizioni con le 911 GT3 Cup con il team Ombra dopo la gara singola disputata lo scorso anno in Supercup, è riuscito per la prima volta in stagione a mettersi dietro tutti i "giovanotti terribili" dello Scholarship Programme piazzandosi terzo in qualifica alle spalle dei soli Quaresmini e Cerqui.

Terzo e unico insieme ai due bresciani in lotta per il titolo a essere riuscito ad abbattere il muro dell'1 e 50 in una sessione combattutissima che ora lo porta ad aprire la seconda fila al via di gara 1 delle 17.20, con Alessandro Giardelli al fianco. Sulla pista toscana già dal test di giovedì e soprattutto al venerdì era in avvicinamento alle posizioni che più contano, come già sottolineato nel post-libere.

"Ho dovuto prendere un attimo le misure - spiega Gattuso -, ma rispetto al weekend di Misano sono sicuramente più in confidenza con la macchina. Oggi la qualifica è andata molto bene. Siamo riusciti a fare un ottimo riscaldamento delle gomme e questo ha portato la vettura in condizioni perfette nel giro giusto."

Dalla seconda fila ora guarderai avanti o ti guarderai le spalle?

"I primi due davanti hanno ancora un po' di margine. Sono ragazzi che vanno forte e hanno tanta esperienza, però iniziamo a partirgli vicino e poi vediamo di dargli fastidio."

Allora quei limiti si raggiungono in quante gare?

"Una bella domanda! Purtroppo non lo so, anche perché non faccio test tra una gara e l'altra. L'obiettivo comunque è togliere l'ultima parte che ora manca per essere competitivo nel lottare per la prima fila."

Che gara 1 ti aspetti?

"Il passo gara era buono ieri nelle libere e mi aspetto di riuscire a fare qualcosa di buono anche oggi. Sarà una gara difficile. Spingono tutti, anche i ragazzi che ho alle spalle, siamo tutti attaccati. Sarà una bella battaglia, bella cattiva e serrata dall'inizio alla fine. Però partiamo in una buona posizione quindi bisogna cercare di arrivare in fondo almeno senza perderla".

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