Carrera Cup Italia, Monza: per il titolo è già bagarre (quasi) da record!

Prime schermaglie da titolo tra Fumanelli, Quaresmini e Iaquinta nelle prove libere del venerdì, che hanno viaggiato su ritmi davvero sostenuti e li hanno subito visti nel ruolo di protagonisti di vetice in vista di qualifiche e gara 1 di sabato. Festante e Moretti, nel frattempo, si auto-invitano alla "festa", mentre Monaco è fermato da un inconveniente alla centralina motore...

Carrera Cup Italia, Monza: per il titolo è già bagarre (quasi) da record!
David Fumanelli, Team Q8 Hi Perform
Simone Iaquinta, Ghinzani Arco Motorsport
Simone Iaquinta, Ghinzani Arco Motorsport
Aldo Festante, Ombra Racing
Marzio Moretti, Bonaldi Motorsport
Stefano Monaco, Dinamic Motorsport
Il programma piloti della Ombra Racing

Oltre 190 orari di media, niente male per un turno di prove libere... A un passo dal record stabilito in qualifica da Alessio Rovera nel giugno 2018. Anche se ancora vale 0 punti, David Fumanelli ha fatto la voce grossa nel venerdì dell'ultimo atto della Porsche Carrera Cup Italia a Monza. Il driver brianzolo ha fatto segnare il miglior tempo di giornata in 1'49 "514 iniziando al meglio il weekend delle grandi occasioni e sfiorando il record della pista (1'49”449).

Un limite che appunto per ora non significa nulla in termini pratici per il portacolori del Team Q8 Hi Perform, che per vincere il titolo deve recuperare 22 punti al leader Simone Iaquinta e 5 a Gianmarco Quaresmini, ma che in ogni caso gli vale una bella iniezione di fiducia e la consapevolezza di essere quantomeno sulla strada giusta per arrivare al massimo del proprio potenziale. Del resto il padrone di casa non ha molte alternativa. Deve cercare di vincere tutto (o quasi) e sperare di distanziare il più possibile gli altri due contendenti per il titolo.

Al termine della sessione di oggi pomeriggio Fumanelli si è così espresso: “Turno positivo anche perché tra quelli che si giocano il campionato ero l'unico a non aver fatto i test la settimana scorsa e quindi per me era la prima volta con la vettura a Monza. Ho dovuto soprattutto capire come tagliare sui cordoli, qui un fattore chiave. La sessione è andata bene anche se non sono felicissimo del feeling con la macchina, quindi da questo punto di vista possiamo sicuramente migliorare. Però dobbiamo cercare di farlo domani, che è il giorno che conta ed essere lì, poi vediamo se un po' di fortuna ci aiuterà”.

Staccato di 185 millesimi, alle sue spalle ha convinto pure Gianmarco Quaresmini. per il campione 2018 è la seconda esperienza in un thriller finale del genere che lo vede coinvolto nella lotta al titolo. Due anni fa gli andò bene a Imola. Quest'anno per lui i punti da recuperare su Iaquinta sono 17. Se pochi o troppi probabilmente si saprà soltanto dopo gara 1, salvo colpi di scena in qualifica.

Quello che traspare nel post-libere dalle parole del pilota bresciano di Tsunami RT è comunque fiducia rispetto ai propri mezzi e il potenziale: “Direi bene come inizio, la pista non era particolarmente veloce, era molto scivolosa soprattutto sull'anteriore. Però i tempi erano buoni sia con gomma piuttosto usata sia con la gomma nuova che abbiamo provato. Durante l'ultimo giro stavo migliorando ma abbiamo deciso di fermarci. Ciò che conta è domani e abbiamo visto che siamo a posto. Quindi dobbiamo cercare di stare là davanti".

Con il quarto tempo ha invece concluso Iaquinta. Il campione in carica non si è soffermato troppo sulle sue libere, anche se il lavoro con il team Ghinzani Arco Motorsport, con tanto di nuova livrea sualla numero 38 del pilota calabrese, prosegue: “Ho provato alcune soluzioni per qualifica e gara e sono abbastanza soddisfatto. Poi domani è un altro giorno, per ora comunque sono contento”.

Fra le prime schermaglie dei contendenti al titolo si è inserito bene Aldo Festante, autore del terzo tempo di giornata con la prima 911 GT3 Cup di Ombra Racing: “Una libera sicuramente positiva. Avevamo due set di Michelin nuove visto l'inconveniente del Mugello. Abbiamo provato a portarci subito a livello dei primissimi. Verso fine sessione con il secondo set eravamo molto vicini. Abbiamo ancora un po' da lavorare sia sulla guida sia sul setup, proveremo domani a essere ancora più in alto”.

La top-5 è stata completata da Marzio Moretti, che con il team Bonaldi Motorsport è sempre più una conferma lì davanti: “Le libere sono state positive per il lavoro svolto, anche se il potenziale non è stato concretizzato in pieno perché sono state condizionate dal traffico che ho trovato. Infatti la maggior parte dei giri sono stato rallentato. Comunque la prospettiva per la qualifica è positiva perché appunto il potenziale c'è. So dove lavorare e che cosa posso sistemare e rifinire per migliorare ancora di più il tempo. Le gomme utilizzate erano buone, penso in linea con i primi”.

Tra gli under 23 che si giocano la nomination dello Scholarship Programme, insieme a Festante e Moretti c'è pure Stefano Monaco. Per il 22enne pilota di Dinamic Motorsport, che in classifica generale è tuttora il primo dei giovani del progetto di coaching di Porsche Italia, il fine settimana decisivo è iniziato in salita dopo essere stato fermato da un inconveniente alla centralina motore.

La squadra ha già ripristinato tutto e Monaco potrà giocarsi le sue chance nella qualifica di sabato mattina, anche se nelle libere è riuscito a mettere insieme soltanto 5 giri, facendo segnare un tempo a suo dire comunque buono (anche se distante oltre un secondo dai primi) con pneumatici piuttosto usati...

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