Carrera Cup Italia, Misano: il riscatto di un Cerqui "in fiducia"

Il driver bresciano poleman di giornata in vista di gara 1 delle 21.30 racconta la sua qualifica da record e rende merito a tutta la squadra: "La scelta di Q8 Hi Perform mi ha cambiato mentalmente e il team ha lavorato al 100%"

Carrera Cup Italia, Misano: il riscatto di un Cerqui "in fiducia"
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform
Alex De Giacomi, Tsunami RT
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform
Risto Vukov, GDL Racing
Simone Iaquinta, Dinamic Motorsport
Gianmarco Quaresmini, Tsunami RT
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform

Da ufficiale Q8 Hi perform arriva la svolta di Alberto Cerqui. Almeno stando a come è iniziato il suo 2021 nella Porsche Carrera Cup Italia al Misano World Circuit. E naturalmente ascoltando le sue parole. Il pilota bresciano ha messo subito a segno la pole position per gara 1 di stasera alle 21.30 battendo sia Gianmarco Quaresmini sia Simone Iaquinta in un turno molto acceso, a suo modo insidioso e coronato dal vicecampione 2013 con il nuovo giro-record del circuito romagnolo: 1'34"392.

Alberto, che qualifica è stata?

"Innanzitutto è andata bene. Sapevo che soprattutto la PQ1 andava gestita bene nel trovare un giro pulito, perché con più di 30 Porsche non è facile. Già lì sono riuscito subito a fare un buon giro in 34"7 (che era già da record, ndr), però ero consapevole, vedento il 35"0 degli altri, che anche i miei rivali non si sarebbero accontentati. Conosco bene il loro potenziale, sopratutto di Quaresmini e Iaquinta che hanno una grande esperienza sulla 911 GT3 Cup. Mi aspettavo un miglioramento globale e così è stato. Io ho fatto subito un bel tempo, non ho commesso errori, non ho oltrepassato i track limit su una pista nella quale in genere bisogna rimanere abbastanza abbottonati."

C'è stato un segreto per questo exploit?

"Abbiamo lavorato benissimo con il team nei pochi test fatti in pre-season. Mi sto anche ambientando molto bene e devo ringraziare sia Q8 High Perform sia Ghinzani Arco."

Ti eri un po' nascosto nelle libere di ieri sera?

"A dir la verità in notturna abbiamo deciso di non montare pneumatici nuovi, per questo eravamo leggermente più lontani rispetto agli altri. Strategicamente utilizzarli di notte non ci sarebbe serviva a molto, non ci avrebbero dato un risultato reale visto che poi la qualifica era di giorno."

Invece ora la gara è di nuovo al buio stasera...

"Nelle libere non ho avuto problemi, come neppure lo scorso anno. Anzi, mi è piaciuto tantissimo. Ora sono contentissimo per il record colto in qualifica, però dobbiamo concentrarci. So di avere un buon passo ma ce l'hanno anche i miei avversari. Cercherò di fare il mio, proteggere la mia posizione e se possibile di allungare un po'."

Lo scorso anno hai vinto bene alcune gare e al contrario hai vissuto qualche weekend sfavorevole per motivi vari, fra i quali anche un po' di sfortuna; oggi al primo colpo ti sei immediatamente ritrovato/riscattato: significa qualcosa?

"La scelta di Q8 Hi Perform mentalmente mi ha cambiato tantissimo. Mi ha dato grandissima fiducia nelle mie potenzialità e questo penso sia la svolta. Poi anche il team ha davvero fatto il 100% per adattare la macchina al mio stile di guida."

 

 

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