Carrera Cup Italia, Ghinzani Arco: "A Misano gettate le basi giuste"

Il team campione in carica esulta alla luce del primo weekend stagionale: "Ripartivamo da zero, siamo soddisfatti"

Carrera Cup Italia, Ghinzani Arco: "A Misano gettate le basi giuste"
Federico Malvestiti, Ghinzani Arco Motorsport
Federico Malvestiti, Ghinzani Arco Motorsport
Team Ghinzani Arco Motorsport con la n.8 Q8 High Perform di Alberto Cerqui
Daniele Cazzaniga, Ghinzani Arco Motorsport
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform
Alberto Cerqui, Team Q8 Hi Perform

Dopo un bienno di titoli piloti con SImone Iaquinta, al quale nel 2020 si è aggiunto quello team, Ghinzani Arco Motorsport ripartiva dal primo round 2021 della Porsche Carrera Cup Italia con una compagine tutta nuova. E il bilancio che fa la squadra nel post-Misano è più che positivo.

Al termine del primo doppio confronto ufficiale, la 911 GT3 Cup ammiraglia del pilota Alberto Cerqui, scelto come "brand ambassador" stagionale del Team Q8 Hi Perform e dunque anche in livrea ufficiale, si posiziona prima in classifica assoluta con 50 punti a pari merito proprio con Iaquinta e soprattutto si aggiudica il record storico per la pista chiudendo alle ufficiali del sabato mattina con il crono di 1'34"392. Un risultato che migliora di quasi mezzo secondo il precedente primato firmato nel 2020 da Gianmarco Quaresmini.

Per Cerqui soltanto il rammarico di non aver chiuso a podio gara 2 - quarto piazzamento per lui alla bandiera a scacchi - dopo aver dominato la notturna di sabato dal primo all’ultimo giro. Ma rimane la consapevolezza di aver ingranato da subito il piglio giusto con cui affrontare il campionato.

Bene anche il complessivo di Daniele Cazzaniga con la prima delle tre 911 GT3 Cup dei Centri Porsche di Milano, ottavo al termine di entrambe le sfide e bravo a difendersi nella bagarre del gruppo, ma soprattutto abile a recuperare 7 posizioni in gara 1 dopo uno sfortunato contatto che l’aveva visto scivolare quasi fuori dalla zona punti. Per lui alla fine 9° posto in classifica generale.

Per i due rookie del team Federico Malvestiti e Leonardo Moncini quella di domenica è stata invece un'occasione di rivincita per cancellare il “black out“ di una gara 1 avara di soddisfazioni la sera prima in notturna, con in particolare qualche sbavatura di troppo, forse solo vittima del desiderio di strafare all'esordio, per Malvestiti. Proprio quest'ultimo in gara 2 ha poi chiuso 17esimo in buona rimonta dopo essere partito dalla 30esima posizione in griglia, mentre Moncini, davvero convincente agli occhi degli osservatori aldilà dei risultati, è riuscito a marcare i primi punti grazie al 12esimo posto colto dopo la partenza dalla 26esima posizione.

"Siamo soddisfatti per com’è andata complessivamente - ha riassunto il team principal Giacomo Scanzi -. Per noi è stato come ricominciare da zero, con un team completamente nuovo rispetto al ciclo vincente degli ultimi anni. Certamente in qualche sfumatura non siamo stati perfetti, ma i risultati non arrivano dalla preparazione e dal metodo di lavoro. Per noi oggi era importante gettare buone basi e credo che i nostri piloti abbiano avuto modo di mostrare il loro talento. Sono contento per il record di Cerqui, arrivato anche grazie al setup perfetto della vettura. Peccato solo che non sia arrivato per lui anche il doppio podio, che avrebbe potuto essere la ciliegina sul suo fine settimana quasi perfetto. Ma in generale dico bravi a tutti i nostri piloti, che hanno portato a casa tempi brillanti pur in una pista rivelatasi in gara 2 molto meno scorrevole rispetto alla notturna. Adesso dobbiamo pensare alla prossima sfida di luglio al Mugello, lavorando per affinare il nostro metodo di approccio alle gare."

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