Carrera Cup Italia a Monza, Mosca: "Stavolta non partirò in folle..."

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Carrera Cup Italia a Monza, Mosca:
Gianluca Marchese
Di: Gianluca Marchese
02 giu 2018, 12:25

Il 18enne rookie bresciano si racconta dopo le qualifiche che lo hanno di nuovo posto in prima fila subito alle spalle del comapgno di squadra Rovera ma ancora davanti ai rivali diretti...

Tommaso Mosca, Tsunami RT
Tommaso Mosca, Tsunami RT
Tommaso Mosca, Tsunami RT
La Porsche 911 GT3 Cup di Tommaso Mosca, Tsunami RT
Tommaso Mosca, Tsunami RT e Diego Bertonelli, Dinamic Motorsport
La Porsche 911 GT3 Cup di Tommaso Mosca, Tsunami RT

C'è la partenza di Le Castellet che a Monza, sempre dalla prima fila subito alle spalle di Alessio Rovera, Tommaso Mosca deve farsi perdonare. Senza quell'indecisione il rookie bresciano di Tsunami RT, 18 anni appena e alla seconda stagione nel motorsport, avrebbe potuto inseguire più da vicino il compagno di squadra e soprattutto allungare maggiormente sui rivali degli altri team, che invece in classifica sono ora poco dietro, in agguato.

Sul circuito brianzolo gara 1 del terzo round della Carrera Cup Italia nel pomeriggio (ore 16.30) riproporrà dunque la stessa prima fila tutta del team ucraino del round precedente e una corsa il cui esito potrebbe cambiare i "connotati" attuali del monomarca di Porsche Italia, perché per Mosca l'occasione di macinare punti pesanti è ghiotta.

Con la pacatezza che lo contraddistingue, quella un po' "fredda", a dispetto dell'età, di chi ha ben presente l'obiettivo principale e tutto ciò he serve per raggiungerlo e poco importa il contorno, ecco che cosa ha raccontato a Motorsport Italia nel paddock dopo le qualifiche che preludono a una gara 1 molto "calda".

Tommaso, ti attende una rivincita rispetto alla partenza dalla prima fila di tre settimane fa, quando sei in pratica rimasto piantato al via...

“Diciamo che al Paul Ricard ci siamo giocati un jolly, l’unico giocabile in questo momento in campionato, anche se comunque siamo davanti al nostro primo avversario diretto, che non è Rovera ma Bertonelli. La partenza di oggi? Sicuramente non partirò più in folle o in seconda o in terza! Concentrati e speriamo vada tutto bene.”

Invece come è andata la qualifica e come ti stai trovando qui a Monza?

“Stiamo andando abbastanza bene, purtroppo nelle prove ho commesso un errore in Roggia 2 che ha leggermente compromesso il mio tempo, però comunque siamo molto vicini a dove dovremmo essere. Cercheremo di prendere più punti possibile. A Monza ho corso mezza gara con l’Alfa Romeo, poi con Tsunami ho fatto un test, ma ha piovuto e quindi ha contato relativamente. I primi veri giri veloci che ho fatto qui sono in pratica stati proprio quelli della qualifica di stamattina”.

Rovera, che chiaramente gode anche di maggiore esperienza, si può battere in questo momento nel team?

“Come ci sono riuscito a Imola si può fare anche in altre occasioni. Diciamo che certamente in questo momento l’esperienza conta. Io sono soltanto alla quarta gara in Carrera Cup Italia (una nella serie francese a fine maggio a Zandvoort, ndr). E più impari a conoscere questa vettura e più ti viene incontro. Senza dubbio servono poi tanta concentrazione e non commettere errori.”

Comunque sia sei sempre lì…

“Sì, in questo momento il campionato è un bel pensiero.”

Il fatto di guidare per il team campione mette pressione?

“Pressione no. Chi mi segue principlamente, cioè mio padre, la mia famiglia, in realtà mi mette più sicurezza. Devo dire che in realtà sotto la tenda sembra pù sotto pressione Alessio per via delle tante persone che lo guardano, io in questo momento sono piuttosto tranquillo.”

State strategicamente controllando gli avversari o si va al massimo?

“Si punta al top. Però guardando la classifica certamente un'occhiata ai piloti rivali degli altri team la do volentieri..."

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Serie Carrera Cup Italia
Evento Monza
Location Autodromo Nazionale Monza
Autore Gianluca Marchese
Tipo di articolo Intervista