Carrera Cup Italia, a Misano i primi podi di Raptor Engineering

Nel round che ha aperto il 2021 il team modenese ha conquistato due preziosi secondi posti nella Michelin Cup con Cassarà. Palma: “Missione compiuta oltre ai risultati, la squadra c'è!”

Carrera Cup Italia, a Misano i primi podi di Raptor Engineering
Podio: Marco Cassarà, Raptor Engineering, Alex De Giacomi, Tsunami RT e Gianluca Giorgi, Ebimotors
Marco Cassarà , Raptor Engineering
Andrea Palma, Team Manager Raptor Engineering
Podio: Marco Cassarà, Raptor Engineering, Alex De Giacomi, Tsunami RT e Gianluca Giorgi, Ebimotors
Marco Cassarà, Raptor Engineering

Sono arrivati al Misano World Circuit i primi podi per Raptor Engineering nella Porsche Carrera Cup Italia. Nel round che ha aperto il 2021 il team modenese ha così potuto immediatamente celebrare due secondi posti conquistati nella Michelin Cup con la 911 GT3 Cup targata Centro Porsche Catania guidata da Marco Cassarà.

Dopo il lavoro di messa a punto svolto a partire dal test di giovedì, la squadra diretta da Andrea Palma, team esordiente lo scorso anno e ora in grado di raccogliere quanto seminato nella prima esperienza, e il pilota romano hanno marcato due preziosi secondi che tra l'altro già “pesano” sulla nuova stagione, che a questo punto li conferma come contendenti al titolo della categoria riservata ai piloti "bronze".

“Aldilà delle prestazioni - ha precisato Palma dopo Misano - all'esordio puntavamo ad amalgamare immediatamente squadra e pilota. Missione compiuta! Andare a podio sarebbe stato un di più. Ci siamo riusciti e Marco era felice di aver riscoperto le proprie performance e di una macchina che andava forte. Lo schieramento è agguerrito, il weekend è stato impegnativo e 'caldo' anche in notturna: abbiamo dimostrato di essere sul pezzo. Ora il Mugello, già abbiamo fatto delle valutazioni, ma ormai dobbiamo puntare a fare sempre bene".

Dopo gara 2 è arrivato pure il commento di Cassarà, che in Michelin Cup ha già lottato per il titolo nel 2018 e nel 2019, in quest'ultima stagione vincendolo: “Personalmente a Misano ho sempre faticato un po', non è la mia pista ideale. In più in gara 2 ho dovuto convivere con un piccolo fastidio alla schiena. La macchina però andava bene e in ottica campionato due secondi posti proprio qui sono importanti. Speriamo ora di riuscire a fare ancora meglio su circuiti ai quali adatto con più facilità il mio stile di guida”.

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