F2000 Light: Di Benedetto e Pellitteri 1-1

F2000 Light: Di Benedetto e Pellitteri 1-1

Questi due sono stati i grandi protagonisti del weekend di Pergusa

Sono nove le vetture scese in pista per questo secondo appuntamento della serie 2012, oltre ai consueti protagonisti schierati dal team Tomcat di Carlo Dell'Orto: Zanasi, Ohmura, e Maisto, ai quali per questa occasione si è aggiunto il Campione 2011 Nino Pellitteri, e a Simone Patrinicola schierato questa volta dalla PubbliRacing con l'assistenza tecnica della AP Motorsport di Andrea Barbieri, si sono aggiunti i siciliani Simone Arena (F3 della scuderia Phoenix), Mario Pappalardo (F. Master della scuderia Catania Corse), Marco Pollara (F.R. 2.0 del team Blu Project) e Davide Di Benedetto (F.R.2.0 PubbliRacing - AP Motorsport). Sin dalle libere di venerdì si è capito il valore delle forze in campo, con Pellitteri tornato alla guida di una monoposto dopo la vittoria di Vallelunga nel Trofeo Ginetta (in coppia con Michele Merendino) che ha subito dimostrato di aver ben meritato il titolo lo scorso anno. Infatti con la vettura del Team Tomcat ha dominato tutte le tre sessioni. Alle sue spalle Davide Di Benedetto, anch'esso quest'anno impegnato con le vetture a ruote coperte nel Campionato Italiano Gran Turismo con il Team Audi Italia. Davide, non guidava una monoposto dal 2005 quando si laureò vice campione della F.3000 International, ha voluto onorare questo ritorno delle ruote scoperte nella pista di casa, proprio con quella F.R. 2.0 con la quale ha corso agli inizi della sua carriera agonistica battagliando con piloti del calibro di Hamilton, Kubica, Briscoe e Lopez. Alle 15,25 di venerdì sono state le monoposto della Formula 2000 Light ad aprire il weekend che ha riportato lungo il lago ile categorie di vertice del motorsport Italiano. Nelle tre sessioni di prove libere sono stati subito Pellitteri e Di Benedetto a scandire il ritmo, con ottime performance di Marco Zanasi e Yoshiki Ohmura. Al termine del secondo turno và in fumo il motore della vettura di Pollara che poi sarà comunque al via dopo aver installato una unità nuova. Sabato mattina un caldo sole accoglie i piloti in pista e dopo il terzo turno di libere ci si prepara per la doppia sessione di qualifiche. In entrambe è il duo Pellitteri - Di Benedetto a conquistare la prima fila, con Zanasi e Ohmura che si sono alternati in terza e quarta piazza, la quarta fila è per Patrinicola che si trova al suo fianco rispettivamente per gara uno Simone Arena e per gara due Mario Pappalardo. Marco Pollara ha qualche problema di adattamento alla nuova unità e partirà dalle retrovie. GARA 1 Sembra che come spesso accade sia la prima curva a essere quella che decide tutto e in effetti Pellitteri riesce a resistere all'attacco di Di Benedetto sulla prima curva e si invola per una facile vittoria, ma dietro alle loro spalle ne succedono di tutte ! Parinicola e Pollara cominciano la loro scalata al podio battagliando con Zanasi, mentre Alfredo Maisto alla variante Zagaria manda sull'erba Ohmura durante un acceso duello. Arena continua il suo apprendistato con questa bellissima Dallara girando sempre più forte sino a uscire alla Zagaria riportando danni al fondo della vettura. Sul podio alla fine tre siciliani Pellitteri, Di Benedetto e Patrinicola, con l'Under 17 a marco Pollara. GARA 2 Già nelle dichiarazioni post gara uno Di Benedetto aveva preannunciato un una sua vittoria in gara due ma certamente non si aspettava che Nino, partito ancora una volta dalla pole come un elastico uscisse da solo rovinosamente alla variante Zagaria. Da lì sembrava tutto facile ma Pappalardo partito in sordina questo weekend inizia a crederci e innellando giri veloci si avvicina a Davide costringendolo a riprendere il passo veloce. Dietro tra le TOP è Zanasi a dettare legge mettendosi dietro si compagni Ohmura e Maisto. Anche Pollara al settimo giro "parcheggia" al fianco di Pellitteri la sua auto alzando bandiera bianca. Alla fine è Di Benedetto a salire sul gradino più alto del podio, dove in segno di rispetto per le vittime di Brindisi e del terremoto non ci sono stati i consueti festeggiamenti, con al suo fianco Mario Pappalardo e ancora una volta un'ottimo Simone Patrincola (supportato da uno stuolo di fans decisamente numeroso!).

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