È shakedown per la prima barchetta a idrogeno!

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È shakedown per la prima barchetta a idrogeno!
Di: Gabriele Testi , Direttore Responsabile Svizzera
15 apr 2015, 17:59

La “Forze VI”, realizzata da 70 studenti dell'Università di Delft e capace di 210 km/h, punta al Nürburgring

Vincendo le numerose sfide tecniche via via presentatesi loro davanti, una settantina di studenti della Delft University of Technology riunita in una fondazione è riuscita a far funzionare con successo e per oltre 40 minuti l'auto da corsa congegnata e costruita in proprio, ma soprattutto alimentata da celle a idrogeno.

La “Forze VI” è il sesto veicolo progettato dai laureandi olandesi, ma è la prima vettura realizzata specificamente per correre in circuito nonché a grandezza naturale ed è particolarmente promettente. Accelera da ferma alla velocità di 100 km orari in meno di quattro secondi e potrebbe raggiungere una punta massima di 210 km/h.

La barchetta, ma sarebbe più corretto parlare di monoposto, si rifà alla struttura di una Lotus Seven e pesa 860 chilogrammi, dati decisamente da automobile più convenzionale rispetto alle cinque versioni pionieristiche che l’hanno preceduta nel tempo: basti dire che la “Forze V”, il modello immediatamente antecedente l'attuale, aveva una potenza di cinque volte inferiore all'attuale “Forze VI”.

I collaudi su strada sono cominciati perché l'ambizioso team dei Paesi Bassi, radicato curiosamente nel medesimo ateneo in cui trovò posto l'aerodinamica italiana Antonia Terzi al termine del suo periodo in Formula 1 con la Williams e la Ferrari, ma non coinvolta in questo progetto, ha l'obiettivo di migliorare l’attuale record nei tempi sul giro del “vecchio” Nürburgring per automobili ad idrogeno, attualmente detenuto dalla Nissan X-Trail.

È alimentata da celle a combustibile, nelle quali reagiscono ossigeno e idrogeno. L’energia, risultato del processo chimico, viene inoltrata a due elettromotori, che trasmettono potenza alle ruote e che sviluppano un totale di 100 kW (135 CV), ma che possono spingere la forza motrice della macchina sino a 190 kW (258 CV). L’idrogeno è contenuto in due bombole da 350 bar, pesanti complessivamente 3 kg l'una, e un’operazione di rifornimento viene portata a compimento in circa mezzora.

Durante la prova il veicolo riceve idrogeno mantenendo 50 kW di potenza delle celle a combustibile e 80 kW di potenza del propulsore di trazione, cioè i due elettromotori. Tutti i test di funzionamento del veicolo in curva, sui rettilinei, agli urti e i test dei freni sono stati condotti con successo. Adesso, si tratterà di correre sul serio...

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Team Forze Hydrogen Racing Team
Autore Gabriele Testi
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