Rivoluzionato il sistema di punteggio delle stock car

Rivoluzionato il sistema di punteggio delle stock car

Era dal 1975 che si usava il precedente, ora un punto di differenza tra una posizione e l'altra

La NASCAR ha annunciato il nuovo sistema di punteggio che verrà usato nella stagione 2011 assieme alle modifiche sul sistema di qualificazione per la Chase for the Cup e qualche altro aggiustamento. Il presidente Brian France ha quindi annunciato che tutti i piloti partenti in tutte le serie nazionali NASCAR prenderanno punti su una scala che va da 43 a 1, con quindi un punto di differenza tra una posizione e l'altra. Niente a che vedere insomma con la storica scala che partiva da 185 a 34 in uso sin dal 1975. France ha dichiarato che la scelta di cambiare è basata sull'idea di ottenere un sistema di punteggio più semplice da capire ed applicare, ed inoltre servirà per ridurre i gap tra i piloti e quindi accrescere lo spettacolo. "Molti dei nostri fan più accaniti ancora non comprendono appieno il sistema di punteggio che abbiamo utilizzato fino ad oggi" ha detto France. "Quindi, lo semplifichiamo e inseriamo uno più facile da comprendere. Concettualmente, è comparabile con quello precedente, ma più facile da seguire." Conseguentemente è cambiato anche il sistema di punti bonus: al pilota vincene arrivano altri punti [de facto portando quindi i punti per la vittoria da 43 a 46, NdR], uno viene dato a tutti i piloti che sono stati in testa almeno un giro (prima erano 5) ed uno al pilota che è stato in testa il maggior numero di tornate (prima erano 5). Insomma il massimo numero di punti conseguibili in una gara scende da 195 a 48. Cambiato anche il sistema di qualificazione alla Chase for the Cup, in pratica i "playoff" della NASCAR, che si svolge durante le ultime dieci gare della stagione. I primi dieci in classifica piloti dopo 26 gare accedono automaticamente, mentre le ultime due posizioni disponibili andranno ai due conduttori con più vittorie tra tutti quelli esclusi. In caso non ci siano piloti con vittorie, allora come già negli anni passati saranno l'undicesimo ed il dodicesimo della classifica ad accedere alla Chase. A quel punto, i piloti in lizza per il titolo partiranno tutti da 2000 punti (erano 5000 fino al 2010) più 3 punti per ogni vittoria ottenuta fino a quel momento. Questo bonus non viene applicato all'undicesimo e dodicesimo qualificato. Se questo sistema fosse stato usato già la stagione passata Jamie McMurray, vincitore in stagione della Daytona 500 e della Brickyard 400 (in pratica le due gare più importanti dell'anno), sarebbe entrato nella lotta per il titolo, a scapito di Clint Bowyer. "I fan ci fanno capire che per loro la cosa più importante è vincere, quindi vogliamo creare un mix tra la costanza tradizionale di questo sport con l'eccitazione che viene con la lotta per la vittoria" ha continuato France. "Questo farà veramente contare tutte le gare, fino alla 26esima della stagione a Richmond, dove sapremo il lotto dei piloti ancora in gara per il titolo della NASCAR Sprint Cup." Qualche piccola modifica anche per le qualifiche: per l'ordine di partenza normalmente si procedeva con un sorteggio, ma dal 2011 si prenderanno i tempi [in realtà, per la precisione, dalle velocità medie di percorrenza, NdR] ottenuti nelle prove libere. Inoltre, nel caso le prove di qualificazione non vengano disputate a causa della pioggia, si useranno i tempi delle libere per formare la griglia, anziché procedere direttamente con la classifica punti delle squadre. Quella verrà utilizzata per determinare l'ordine di partenza solo nel caso sia le prove libere che quelle di qualifica non si siano potute disputare. France ha in più confermato che i piloti potranno lottare per il titolo in uno solo dei vari campionati nazionali, lasciando così ai piloti della Sprint Cup la possibilità di correre anche nella Nationwide e nei Truck, ma non potendo però sottrarre la corona assoluta a chi invece si impegna solo in quelle categorie. Calano i treni di gomme a disposizione di ogni vettura per libere e qualifiche, da sei a cinque. Inoltre quattro di questi dovranno essere restituiti alla Goodyear per poter avere le gomme per la gara. Modifica tecnica per le taniche di rifornimento usate nei pit stop (che per regolamento devono essere totalmente a caduta per forza di gravita): nel 2010 è stato provato nel campionato truck un nuovo tipo autoventilante che ora viene reso obbligatorio anche per le altre serie e che rende inutile il secondo uomo dedicato il rifornimento, e quindi viene calato da sette a sei il numero massimo di meccanici che possono operare sulla vettura oltre il muretto che separa la pitlane dal box.

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