NASCAR, pazzesco volo per Logano: "Felice di essere vivo!"

A Talladega il pilota del Team Penske è decollato dopo un contatto in curva e solo per miracolo non è stato travolto da chi lo seguiva, come accaduto a Newman l'anno scorso.

NASCAR, pazzesco volo per Logano: "Felice di essere vivo!"

Domenica pomeriggio in NASCAR Cup si sono vissuti momenti di terrore, molto simili a quelli di un anno fa quando Ryan Newman fu protagonista di un volo pauroso con tanto di carambola innescata da chi lo seguiva.

A Talladega stavolta a rischiare la pelle è stato Joey Logano, che nel finale della Stage 1 - in lotta per il podio - è stato toccato da Bubba Wallace sul posteriore della sua Ford Mustang intraversandosi in prossimità della curva.

Un contatto come tanti se ne vedono in questa serie, se non fosse che il pilota del Team Penske, dopo alcuni metri percorsi perpendicolarmente alla traiettoria e in controsterzo, è letteralmente decollato in aria, per poi riatterrare rovinosamente capottandosi un paio di volte.

Solo un miracolo ha fatto sì che la macchina #22 venisse evitata dal gruppone di vetture che viaggiavano alle sue spalle, scampando per un pelo una replica di quanto accadde nel 2020 a Newman, travolto dai rivali alla Daytona 500 e finito in ospedale in condizioni serie.

 

"Onestamente non so che dire, da un lato sono cose che so che possono accadere nelle corse e sono orgoglioso di poter guidare una macchina così sicura come una NASCAR Cup, che dopo un incidente del genere mi ha consentito di essere qui a parlarne. Per questo ringrazio il Team Penske per averla preparata benissimo", ha commentato Logano ai microfoni di FOX Sports, uscito illeso dal relitto.

"Dall'altro lato, pur dicendo che gli incidenti fanno parte del gioco, mi chiedo quando la finiremo con certe situazioni così pericolose mentre corriamo. Mi sono capottato e ho rischiato di finire come Ryan Newman. Sono contento di essere vivo, ma così è inaccettabile".

Logano, più che puntare il dito contro i rivali, probabilmente si riferisce alla struttura delle NASCAR, che non hanno appendici aerodinamiche come alettoni e quant'altro possano tenerle piantate per terra in casi simili.

"Non credo sia colpa di nessuno perché ognuno stava facendo la sua gara per provare a vincere, però va risolto il problema. Qualcuno si è già fatto male e il rischio che accada nuovamente c'è. Non mi pare una situazione molto intelligente, mi è andata benissimo che nessuno mi abbia colpito mentre ero in aria".

Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
1/3

Foto di: Fox Sports

Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
2/3

Foto di: Fox Sports

Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
Joey Logano, Team Penske, Ford Mustang
3/3

Foto di: Russell Labounty / Motorsport Images

condividi
commenti
NASCAR Cup: gran botti e fuochi alla Daytona 500!
Articolo precedente

NASCAR Cup: gran botti e fuochi alla Daytona 500!

Carica i commenti