Il Supermoto della Nazioni va alla Francia

Il Supermoto della Nazioni va alla Francia

Ottima prova però anche da parte dell'Italia, che chiude seconda con Lazzarini, Ravaglia e Borella

Era uscito anche il sole per far apprezzare pienamente al numeroso pubblico intervenuto lo spettacolo straordinario del “Trofeo Francesco Zerbi” di Supermoto delle Nazioni”, competizione a squadre che ha visto in finale sedici delle ventidue squadre iscritte. Teatro di questo avvincente confronto in prova unica è stato il circuito internazionale di San Martino del Lago, dove si è disputata l’edizione numero 9 su un percorso adattato all’evento mondiale di 1.700 metri (1330 mt asfalto, 370 mt Off-Road).

Un confronto esteso, che ha coinvolto la bandiera di ben 22 Paesi tra i più blasonati al mondo rappresentati da circa 70 atleti, tre per ogni nazione.
Tre gare finali incrociate che hanno visto l’affermazione parziale dell’Italia nella prima e seconda manche grazie alle prestazioni dei piloti Maglia Azzurra Ivan Lazzarini (Honda), Christian Ravaglia (Honda) e Edgardo Borella (Yamaha) davanti alla Francia di Thomas (TM) e Adrien Chareyre (Aprilia) e Sylvain Bidart (Honda).

La terza e decisiva finale ha sciolto ogni dubbio e la compagine transalpina si è imposta conquistando l’ambìto Trofeo che era dell’Italia da ben due edizioni consecutive. Penalizzazioni e cadute hanno visto l’Italia abbandonare l’idea di poter conquistare il trofeo per la quinta volta già da metà gara, ma il secondo posto è comunque un bellissimo traguardo che gli azzurri hanno saputo accettare per migliorare e preparare l’assalto il prossimo anno.

Terza posizione anche per la squadra Junior di Diego Monticelli (Honda), Edoardo Gente (Ktm) e Lorenzo Promutico (Honda) che salgono sul podio a fianco della vincitrice Germania e la Svizzera.

GARA 1
Holeshot di Thomas Chareyre (FRA-TM) davanti a Ivan Lazzarini (ITA-Honda) Toni Klem (FIN-Ktm), Pavel Kejmar (CZE-Husqvarna), Markus Class (GER-Husqvarna), Devon Vermeulen (NED-TM), Bernd Hiemer (GER-Ktm), quindi Christian Ravaglia (Honda) che parte ottavo davanti a Philippe Dupasquier (SUI-Husqvarna) e Rudolf Bauer (AUT-Ktm). La Francia, purtroppo, in questa frazione non ha potuto contare sulla bravura dell’ex iridato Adrien Chareyre (FRA-Aprilia) che ha avuto problemi con la moto che si è spenta appena uscito dal tratto off road. Il francese Thomas Chareyre ha dato il massimo conservando la testa della corsa dal primo all’ultimo giro, precedendo il primo degli azzurri, Lazzarini, sempre alle spalle del campione del mondo 2014. A supportare la posizione d’onore del pesarese e la vittoria parziale dell’Italia, è arrivato il bellissimo quarto posto di Christian Ravaglia che è risalito dall’ottavo posto. Terza posizione per Kejmar. Undicesima posizione per Diego Monticelli (ITA-Honda) dell’Italia Junior con il 27° di Lorenzo Promutico (ITA-Honda).

GARA 2
La Francia con Sylvain Bidart (Honda) scatta subito in testa alla seconda gara, seguito da Marc Reiner Schmidt (GER-Ktm), Adrien Chareyre (FRA-Aprilia), quindi Asseri Kingelin (FIN-Aprilia), dal piacentino Edgardo Borella (Yamaha) davanti all’austriaco Lukas Hollbacher (Husqvarna), dal poliziotto bolognese Christian Ravaglia (Honda), e ancora Devon Vermeulen (NED-TM), Thomas Travnicek (CZE-Yamaha) e Markus Class (GER-Husqvarna) per i primi dieci. Al quarto giro passa al comando Chareyre mantenendosi in testa fino alla bandiera a scacchi, che taglia al sedicesimo giro davanti a uno strepitoso Mauno Hermunen (FIN-TM) che risale dalla dodicesima posizione, seguono Schmidt, Bidart, Ravaglia, Borella, Travnicek, Class, Vermeulen e Hollbacher. L’Italia Junior è più dietro con Edoardo Gente (Ktm) e Lorenzo Promutico (Honda) rispettivamente 25° e 30°.

GARA 3
E’ la volta dell’Italia che parte subito bene grazie a Ivan Lazzarini (Honda) che fa suo l’holeshot, transitando al primo giro davanti a Philippe Dupasquier (SUI-Husqvarna), Sylvain Bidart (FRA-Honda), Thomas Chareyre (FRA-TM), Matthew Winstanley (GBR-Honda), Berndt Hiemer (GER-Ktm), Edgardo Borella (Yamaha), Marc Reiner Schmidt (GER-Ktm), Mauno Hermunen (FIN-TM) e Philipp Prestel (GER-Ktm) per i top ten. Dopo uno spettacolare scambio di posizioni in testa fra Ivan Lazzarini e Thomas Chareyre, quest’ultimo la spunta e va a vincere davanti al pesarese e al finlandese Hermunen ma, colpo di scena a fine gara, il verdetto finale vede penalizzati ben nove piloti per non aver rispettato la bandiera gialla esposta dagli ufficiali di percorso durante la gara. Cambia quindi l’ordine di arrivo della manche decisiva per il computo finale, che vede così la vittoria di Hermunen davanti a Bidart, Dupasquier, Schmidt, Prestel, Gattinger, T. Chareyre, Lazzarini, Mcallister e Winstanley per i migliori dieci in lista. Cade, purtroppo, nel tratto off road Edgardo Borella quando si trovava al sesto giro in sesta posizione. Vince così l’ambìto trofeo delle Nazioni la Francia rispettivamente davanti all’Italia e la Germania.

LE CLASSIFICHE
GARA-1 Rider 1 + Rider 2 (top ten): 1. CHAREYRE Thomas (FRA-TM) 20:05.113; 2. LAZZARINI Ivan (ITA-Honda) 20:10.708; 3. KEJMAR Pavel (CZE-Husqvarna) 20:16.765; 4. RAVAGLIA Christian (ITA-Honda) 20:28.274; 5. CLASS Markus (GER-Husqvarna) 20:28.483; 6. KLEM Toni (FIN-KTM) 20:30.042; 7. TRAVNICEK Tomas (CZE-Yamaha) 20:36.749; 8. BAUER Rudolf (AUT –KTM) 20:37.707; 9. DUPASQUIER Philippe (SUI-Husqvarna) 20:41.385; 10. HAGLEITNER Manuel (AUT-KTM) 20:50.621.

GARA-2 Rider 2 + Rider 3 (top ten): 1. CHAREYRE Adrien (FRA-Aprilia) 20:14.429; 2. HERMUNEN Mauno (FIN-TM) 20:14.624; 3. SCHMIDT Marc Reiner (GER-KTM) 20:22.432; 4. BIDART Sylvain (FRA-Honda) 20:23.538; 5. RAVAGLIA Christian (ITA-Honda) 20:26.936; 6. BORELLA Edgardo (ITA-Yamaha) 20:30.383; 7. TRAVNICEK Tomas (CZE-Yamaha) 20:36.816; 8. CLASS Markus (GER-Husqvarna) 20:37.245; 9. VERMEULEN Devon (NED-TM) 20:40.412; 10. HOLLBACHER Lukas (AUT-Husqvarna) 20:40.966.

GARA-3 Rider 1 + Rider 3 (top ten): 1. HERMUNEN Mauno (FIN-TM) 20:22.168; 2. BIDART Sylvain (FRA-Honda) 20:29.415; 3. DUPASQUIER Philippe (SUI-Husqvarna) 20:30.146; 4. SCHMIDT Marc Reiner (GER-KTM) 20:41.136; 5. PRESTEL Philipp (GER-KTM) 20:48.861; 6. GATTINGER Robert (AUT-KTM) 21:04.243; 7. CHAREYRE Thomas (FRA-TM) 21:11.949; 8. LAZZARINI Ivan (ITA-Honda) 21:13.275; 9. MCALLISTER Gage (USA-Aprilia) 21:14.204; 10. WINSTANLEY Matthew (GBR-Honda) 21:21.627.

CLASSIFICA PER NAZIONI (top ten): 1. FRANCIA 15; 2. ITALIA 25; 3. GERMANIA 32; 4. FINLANDIA 33; 5. REPUBBLICA CECA 45; 6. AUSTRIA 58; 7. SVIZZERA 62; 8. OLANDA 76; 9. GRAN BRETAGNA 84; 10. GERMANIA JUNIOR 91.

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Campionati Supermoto S1
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