Zarco operato con successo per risolvere l’arm pump

Johann Zarco è stato operato per risolvere la sindrome compartimentale all’avambraccio destro, un intervento perfettamente riuscito che non gli impedirà di essere alla prossima gara.

Zarco operato con successo per risolvere l’arm pump

Mentre tutti i piloti sono scesi in pista questa mattina per la seconda giornata di test a Misano, Johann Zarco ha concluso il suo programma martedì sera, perché è tornato in Francia per sottoporsi ad un intervento per risolvere la sindrome compartimentale.

Il pilota del team Pramac Racing aveva già annunciato durante il Gran Premio di San Marino che si sarebbe operato per l’arm pump, problema tipico dei piloti di moto. Il francese ne soffre dalla fine della pausa estiva, con dolori e ingrossamento dell’avambraccio destro come conseguenza delle forti sollecitazioni della moto. L’operazione ha consistito nel liberare il muscolo dalla membrana che lo circondava per farlo muovere correttamente.

Nella speranza che il suo problema venisse risolto dopo alcune gare complicate, Zarco ha deciso di optare per l’intervento, recandosi dal Dottor Olivier Dufour, a Aix-en-Provence. Si tratta dello stesso medico che aveva già operato Fabio Quartararo per lo stesso motivo all’inizio della stagione.

“Ho avuto un buon feeling con il Dottor Dufour, che aveva operato Fabio e che ha molta esperienza in questo campo – aveva affermato Zarco, che aveva incontrato il medico dopo il Gran Premio di Aragon – Ho potuto prendere del tempo per confermare la diagnosi di sindrome compartimentale al braccio destro. Da lì la decisione di intervenire al termine della gara di Misano”.

“Johann Zarco è stato operato con successo”, ha fatto sapere questo pomeriggio il team Pramac Racing, assicurando che il pilota “dovrebbe essere perfettamente recuperato” per la prossima gara, il Gran Premio delle Americhe che si disputerà la prossima settimana ad Austin.

Dal suo esordio, Zarco non aveva mai avuto bisogno di sottoporsi a questo intervento. È stato inoltre operato solo una volta, per una microfrattura dello scafoide al livello del polso destro, come conseguenza del suo violentissimo incidente con Franco Morbidelli al Gran Premio d’Austria dello scorso anno. È poi tornato in pista due giorni dopo senza aver mai saltato una prova.

 

condividi
commenti
Test MotoGP Misano: Aprilia al top nella mattinata del Day 2

Articolo precedente

Test MotoGP Misano: Aprilia al top nella mattinata del Day 2

Articolo successivo

Bagnaia: "Più sicuro dei miei mezzi dopo le vittorie"

Bagnaia: "Più sicuro dei miei mezzi dopo le vittorie"
Carica i commenti