Zarco: "La pole? Una sensazione fantastica, ma non ho il passo gara"

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Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
17 mar 2018, 19:59

Il francese del Tech 3 ha centrato una pole strepitosa ottenendo anche il nuovo record del tracciato. Zarco ha spiegato la strategia adottata per centrare il miglior crono ma ha affermato di non inserirsi nella lista dei pretendenti alla vittoria.

I primi 3 dopo le Qualifiche: Marc Marquez, Repsol Honda Team, Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3, Danilo Petrucci, Pramac Racing
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3, Danilo Petrucci, Pramac Racing
Pole position per Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Pole position per Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3
Johann Zarco, Monster Yamaha Tech 3

La prima qualifica stagionale ha regalato un poleman a sorpresa, Johann Zarco. Il francese, infatti, è stato bravissimo nello sfruttare le gomme con pista praticamente libera e beffare tutti i rivali più accreditati sino a fermare il cronometro sul tempo record di 1'53''680.

Chi si attendeva un Dovizioso o un Marquez protagonisti del turno serale a Losail si è dovuto ricredere e Zarco, grazie a questa prestazione, ha giustificato il suo essere uomo mercato in questo inizio di stagione 2018.

La pole ha consentito al pilota del team Tech 3 di riscattare anche l'amarezza per una caduta avvenuta nelle FP4 che avrebbe potuto pregiudicare il risultato odierno.

"E' una sensazione fantastica. Non sono il tipo di pilota che riesce ad andare veloce dopo una caduta e pensavo a cosa avrei potuto combinare in qualifica, ma quando sono tornato in moto con la gomma nuova mi sono sentito subito alla grande con la moto. Ho fatto un primo giro giusto per avere i punti di riferimento e poi, quando ho montato il secondo set, ho provato a spingere di più".

Zarco ha poi spiegato la strategia adottata per realizzare il giro record. Il francese non ha deciso di imitare gli altri piloti ed ha deciso di continuare a spingere per tenere le coperture nella giusta finestra di esercizio. Questo gli ha consentito di trovare pista libera ed impostare il suo ritmo.

"Ho fatto un giro dietro Dovizioso e Iannone ma loro hanno iniziato a rallentare. Io ho continuato a spingere per tenere le gomme in temperatura ed ho trovato la pista praticamente libera perché nessuno voleva stare davanti. Sono stato bravo a cercare i riferimenti nella tornata precedente, ma ci ho provato e non nascondo di essere rimasto sorpreso quando ho visto il mio tempo dopo aver tagliato il traguardo".

Nonostante la pole, con record, Zarco non si crea illusioni per la gara. Il francese, infatti, è consapevole di non avere il passo per poter lottare per il gradino più alto del podio.

"Sono felice di aver centrato la pole, ma non significa niente per domani. E' soltanto una posizione di partenza ottima. Non penso di avere il passo per poter vincere, ma questo lo scoprirò solamente domenica".

Johann ha poi spiegato di aver iniziato il weekend con il piede sbagliato, perdendo il controllo per non essere stato subito in sintonia con la sua Yamaha. Le FP3 di oggi sono state fondamentali per effettuare un reset personale e consentire al team di apportare delle modifiche rivelatesi poi vincenti.

"Al venerdì ho guidato come il vecchio Zarco, scivolando in ogni curva ed innervosendomi. Nelle FP3 abbiamo effettuato alcune modifiche che mi hanno fatto tornare la fiducia nella moto e da quel momento ho iniziato a lavorare su me stesso. La caduta nelle FP4 è stato l'unico momento negativo di questo weekend".

La serata di Losail ha visto i piloti della MotoGP affrontare un forte vento che ha portato anche molto sporco in pista. Zarco ha affermato come le raffiche abbiano complicato la vita nelle curve più veloci.

"Il vento era molto forte ed è stato necessario prendere dei nuovi punti di riferimento. Nel rettilineo ti consentiva di frenare in ritardo, ma nelle curve più veloci ti spostava decisamente. Credo che per questo motivo sia caduto anche Rossi".

"L'ultima curva è il posto più brutto dove rischiare di cadere perché dopo aver fatto un giro praticamente perfetto rischi di rovinare tutto proprio alla fine. Sono andato vicino a cadere proprio in quel punto nel mio giro veloce, ma fortunatamente non è accaduto nonostante mi si fosse chiuso un pelo l'anteriore".

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Serie MotoGP
Evento GP del Qatar
Sotto-evento Sabato, qualifiche
Location Losail International Circuit
Piloti Johann Zarco
Team Tech 3
Autore Marco Di Marco
Tipo di articolo Intervista