VR46: dove sono i petroldollari di Aramco per la MotoGP?

La società saudita Aramco è stata annunciata come sponsor del team VR46 di Valentino Rossi, ma continuano ad esserci tanti dubbi intorno all'accordo.

VR46: dove sono i petroldollari di Aramco per la MotoGP?

Lo scorso aprile è stato annunciato che il Team VR46 sarebbe entrato in MotoGP dal 2022. La holding Tanal Entertainment, di proprietà del Principe saudita Abdulaziz bin Abdullah Al Saud, ha inviato un comunicato alla stampa annunciando l'ingresso del gigante petrolifero Aramco - parte di un conglomerato di aziende del monarca - come title sponsor del team di Valentino Rossi.

All'epoca, la compagnia aveva negato l'accordo: "Aramco conferma di non aver firmato alcun accordo con il Team VR46 o qualsiasi altro affiliato della MotoGP. Questa nota è in riferimento al comunicato stampa di Tanal Entertainment rilasciato mercoledì 28 aprile, all'insaputa di Aramco. Aramco non ha mai avuto alcun accordo commerciale con Tanal Entertainment, il campionato MotoGP o qualsiasi squadra che vi partecipa.

Senza alcuna dichiarazione da parte della società per convalidare la sponsorizzazione, la VR46 ha sostenuto che l'accordo era regolarmente in atto, facendo riferimento all'approvazione da parte del Principe. Infatti, Abdulaziz bin Abdullah Al Saud stesso ha fatto riferimento ad esso quando è stato annunciato nel mese di giugno che la Ducati avrebbe fornito le moto alla squadra. Inoltre, il Principe aveva sottolineato anche il sogno di vedere il pilota di Tavullia in sella.

"Sarebbe fantastico se Valentino Rossi potesse correre nei prossimi anni come pilota del nostro Aramco Racing Team VR46 insieme a suo fratello Luca Marini, che sta già gareggiando quest'anno con la sponsorizzazione dei nostri marchi", ha detto il Principe nel comunicato.

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Con il passare dei mesi, i dubbi però hanno continuato a crescere. Il CEO di Aramco, Amin Hassan Nasser, è stato ospite di Pramac al Gran Premio d'Olanda, ed ha chiarito che la sua azienda non aveva firmato alcun accordo con VR46, nè aveva intenzione di farlo.

Da parte sua, Rossi è stato sulla difensiva ogni volta che gli è stato domandato dell'affare Aramco/VR46: "Noi siamo in buona fede. Parlo spesso con il Principe e va tutto bene".

Tuttavia, Pablo Nieto, che agirà come team principal, ha rivelato che il nome del pilota che si unirà a Luca Marini nel 2022 sarebbe stato annunciato all'inizio di agosto in Austria. Tra le varie voci che erano circolate, legate alla vicenda Aramco, c'era stata anche quella che Valentino stesso si sarebbe unito alla squadra per attirare sponsor. Ma anche questa poi è stata smentita dai fatti, quando il "Dottore" ha annunciato il suo ritiro al Red Bull Ring.

Alla fine, siamo ormai arrivati alla fine di settembre e questo fine settimana la MotoGP sarà di scena ad Austin, ma non ci sono ancora notizie concrete riguardo alla sponsorizzazione (anche se il marchio Aramco è comparso anche nella entry list di Moto2 accanto alla VR46) o al secondo pilota, anche se con ogni probabilità sarà Marco Bezzecchi.

Rossi stesso qualche settimana fa ad Aragon è sembrato aprire alla possibilità che la VR46 il prossimo anno possa essere sulla griglia della classe regina senza Aramco.

"Non so esattamente quale sia la situazione con il Principe. Ci sono alcune criticità, ma fortunatamente non sono un mio problema. Io so solo quello che farà il team, per il quale stiamo lavorando duramente. Non so quali siano gli ultimi aggiornamenti, ma in ogni caso saremo sulla griglia della MotoGP il prossimo anno", ha assicurato il "Dottore".

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