Vinales: "Non ho ancora deciso quale motore scegliere, ma devo essere veloce in curva"

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Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
21 nov 2018, 18:45

Lo spagnolo della Yamaha ha provato entrambe le nuove specifiche del motore 2019 portate dalla Casa di Iwata a Valencia, ma saranno provate ancora a Jerez per poi definire la migliore.

Maverick Vinales ha firmato il miglior tempo assoluto in entrambe le giornate di test della MotoGP al Ricardo Tormo di Valencia, ma la cosa più importante non era legata alle prestazioni pure, sul giro secco, bensì alla finalizzazione di alcune componenti da deliberare per poi vederle montate sulla Yamaha M1 che correrà la prossima stagione.

Yamaha ha portato a Valencia due differenti tipi di motore in vista del 2019. Entrambe piacciono a Maverick, perché sono un passo avanti importante sia per quanto riguarda l'intervento del freno motore che per quanto riguarda l'erogazione della potenza in apertura di gas. Lo spagnolo, infatti, non sembra avere ancora scelto quale delle due versioni del motore sia quella migliore.

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"Nel 2017 fui veloce nei test, ma, come abbiamo potuto vedere, non servì proprio a nulla", ha subito detto Vinales. "La moto sta funzionando ed è un gran segnale, ma dobbiamo continuare a lavorare. Se non ti senti a tuo agio potresti non fare in tempo a sistemare le cose. Invece il tempo è arrivato da solo, non l'ho cercato". .  

Vinales pensa che tra le due specifiche di motore portate dalla Yamaha non ci sia una differenza così importante: "Ho lavorato con le due specifiche di motore in questi due giorni. Uno ha più freno motore, mentre l'altro ha più potenza. Sono differenze molto piccole, però fanno molta differenza in un giro. Dobbiamo continuare a lavorare sugli alti regimi perché la moto è molto aggressiva e perdo molta trazione". 

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"Oggi mi sono sentito bene in ingresso di curva. Le volte che invece perdo in quella fase non riesco a fare il tempo. Per questo dico al team che è meglio avere freno motore, in modo tale che possa porre parzialmente rimedio al fatto che manca un po' di trazione. La M1 è molto stabile, va bene in curva e credo che questo sia il modo migliore per fare il tempo con la Yamaha".

"Penso sia meglio provare a Jerez per essere più precisi nelle nostre valutazioni. Qui è difficile perché la pista cambia molto. Dobbiamo essere sicuri di quale motore dovremo preferire per il 2019". 

 
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