Vinales monta il sesto motore: partirà dalla pitlane

Maverick Vinales monterà il sesto motore questo fine settimana e sarà costretto a partire dalla pitlane nella gara di domenica, come è stato confermato dalla Yamaha. Come se non bastasse, oggi uno dei ragazzi della sua squadra è risultato positivo al COVID-19.

Vinales monta il sesto motore: partirà dalla pitlane

Come aveva già ipotizzato Motorsport.com, Maverick Vinales sarà costretto a montare il suo sesto motore della stagione questo fine settimana, una decisione che si tradurrà in una penalità che lo obbligherà a prendere il via dalla pitlane nel Gran Premio d'Europa di MotoGP, sul circuito di Valencia.

Il direttore sportivo della Yamaha, Maio Meregalli, ha confermato ai microfoni di DAZN, durante la Q2 di oggi, che la cosa era stata presa in esame da alcune settimane e che accadrà in questo weekend.

Per regolamento, i piloti hanno cinque motori per completare la stagione e l'utilizzo di un sesto comporta una penalità immediata.

Dei cinque motori con cui Vinales ha iniziato la stagione, il numero 2 è andato perso dopo solo tre sessioni, le prime tre del Gran Premio di Spagna, la prima gara dell'anno.

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Del resto, anche il numero 1 è stato utilizzato solo nelle stesse tre sessioni di prove libere e nelle quattro del Gran Premio di Stiria. Da allora invece non lo ha più montato. Qualcosa di simile è accaduto con il motore #3, utilizzato solo in quattro occasioni del primo Gran Premio dell'anno, chiuso al secondo posto, e successivamente in tre sessioni del GP di Stiria, nel quale è stato costretto al ritiro.

Vinales, dunque, ha disputato quasi tutta la stagione con i motori #4 e 5#, con quali ha disputato dieci gare, cinque ciascuno.

Questi motori hanno già superato il limite di chilometraggio consigliato e in condizioni normali sarebbero già stati dismessi alcune settimane fa.

"Gli altri motori non si sono rotti, sono arrivati alla fine della loro vita e per non mettere a rischio il resto dei piloti, abbiamo deciso di non utilizzarli più" ha confermato Vinales a fine giornata.

Con questa decisione, Maverick in linea di principio perde ogni chance di vincere la gara di domenica. Avrà però un motore nuovo per le ultime due gare dell'anno, la settimana prossima a Valencia e tra 15 giorni a Portimao.

"E' chiaro che è un handicap, se parti ultimo e non hai una moto che sorpassa facilmente. Sono triste, perché ogni anno perdiamo la possibilità di lottare per il titolo per piccoli errori che ci fanno male" ha proseguito lo spagnolo.

"Ora dobbiamo sfruttare al meglio quello che abbiamo. Se non riusciremo a vincere il Mondiale, proveremo almeno ad essere il primo tra i piloti Yamaha. E devo dire che oggi abbiamo fatto delle ottime prove, le sensazioni sono state molto buone".

A tre gare dalla fine, con il titolo in palio, la Yamaha non poteva rischiare che uno dei due motori utilizzabili si rompesse, in quando questo avrebbe significato un handicap anche nella gara successiva, compromettendo non uno, ma due dei tre round rimanenti.

Anzi, il dubbio è che Maverick possa essere costretto ad utilizzarne addirittura un settimo, visto ciò che ha detto su quello montato sulla sua seconda moto: "Posso fare pochissimi giri con il quinto motore per non mettere a rischio gli altri piloti".

Tra le altre cose, è stato un venerdì abbastanza sfortunato per Vinales, perché un membro del suo team è risultato positivo al COVID-19 e lo spagnolo ha dovuto sottoporsi ad un test questa mattina per proseguire il Gran Premio.

"Questa mattina ho fatto un test, non ho sintomi, ma un ragazzo della squadra è risultato positivo, è per questo che indosso la mascherina. Devo avere la massima cautela e non incontrarmi con nessuno" ha detto.

Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing
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