Vinales: "Cambiamenti nel box? Logicamente ci penso, ma per la prossima stagione"

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Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
18 giu 2018, 10:00

Maverick Vinales era parso euforico venerdì per come era andata la prima giornata di prove del GP di Catalogna, ma ieri è tornato ad essere molto pessimista dopo l'ennesima gara lontana dal podio.

Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Vinales' on board camera

Il pilota della Yamaha ha concluso sesto a quasi 11 secondi dal vincitore e ad oltre quattro dal compagno di squadra Valentino Rossi, che invece è salito sul podio. Maverick era quarto sulla griglia, ma è stato ancora una volta autore di una brutta partenza, rovinando la sua gara fin dall'inizio.

"Non ho idea di cosa sia successo, mi aspettavo una gara completamente diversa" ha detto il pilota di Roses, che venerdì sembrava aver trovato la soluzione ai suoi problemi.

"Alla fine è andata come al solito, ho fatto una brutta partenza, ho perso molte posizioni e i primi giri sono complicati quando sei in mezzo a persone molto più lente di te. Devi frenare prima e la moto non reagisce più allo stesso modo. E' un po' lo stesso problema dell'anno scorso, spero che la Yamaha possa risolvere la cosa" ha detto senza nascondere un po' di tristezza.

Rossi, che invece ha ottenuto tre podi consecutivi, ha dichiarato dopo la gara che alla Yamaha mancano due o tre decimi per lottare alla pari con Honda e Yamaha.

"In questo momento ho molti problemi per pensare di arrivare alle Honda ed alle Ducati. Prima devo pensare a salire sul podio. L'anno scorso era diverso, ma non lo so... E' la verità" ha tagliato corto.

La Yamaha è tra i team che oggi si sono fermati a Barcellona per una giornata di test, quindi a Vinales è stato chiesto se gli era chiaro cosa dovrà cercare di migliorare.

"Io realmente no. Forse lo sa la squadra, ma io non ne ho idea perché alla fine il problema è sempre lo stesso: sono tra i primi in prova e in gara finisco indietro, ma non so perché".

Sabato infatti sembrava aver trovato la chiave per i suoi problemi, ma ancora una volta non è stato così.

"Mi aspettavo una gara con un buon grip sulle gomme, perché nella FP4 mi sentivo a mio agio con la gomma usata, ma avevo delle difficoltà a far girare la moto in curva, dovevo fare cinque o sei metri in più rispetto agli altri e non capisco perché. E' quello su cui dobbiamo lavorare. Sono stato diversi giri dietro a Zarco e la sua moto girava di più, quindi abbiamo un riferimento su cui lavorare".

A questo punto, a Maverick è stato chiesto se in questa situazione prevede che ci possano essere dei cambiamenti nel corso della gara.

"Logicamente. Alla fine, ogni pilota ha bisogno del meglio. Ora stiamo cercando di dare il 100%, ma non ci riusciamo perché ci sono dei problemi. Alla fine quando la moto c'è, io sono sempre tra i primi tre. Cerco di dare il massimo, anche nel lavoro nel box, ma è dura se poi in gara ho sempre lo stesso problema" ha detto.

Quando poi gli è stato chiesto se c'è già una scadenza fissata per quando potrebbero arrivare dei cambiamenti rilevanti, non si è sbilanciato troppo.

"Non lo so, è difficile. In ogni caso, se dobbiamo prendere una decisione, sarà per la prossima stagione. Quest'anno è meglio continuare così, lavorare sodo e poi ci penseremo l'anno prossimo. Il problema sono i primi dieci giri, perché poi ho il ritmo dei migliori".

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