Valentino: "Vinales sarà difficile da battere, ma lo era anche Lorenzo"

Il "Dottore" non sembra troppo preoccupato dal confronto con il nuovo arrivato in Yamaha, anche se per ora sta faticando più di lui: oggi ha pagato otto decimi, perdendo un po' la strada giusta della messa a punto nel pomeriggio.

Valentino: "Vinales sarà difficile da battere, ma lo era anche Lorenzo"
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Oggi Valentino Rossi ha spento 38 candeline, ma il suo non è stato un compleanno particolarmente entusiasmante. Mentre i rivali più accreditati, Maverick Vinales e Marc Marquez, dettavano il ritmo nella seconda giornata dei test della MotoGP a Phillip Island, il "Dottore" ha faticato a trovare il ritmo giusto ed il feeling con la sua Yamaha, chiudendo solamente ottavo ad oltre otto decimi dalla M1 gemella.

Il pesarese non ha nascosto un pizzico di delusione a fine giornata, sottolineando di aver incontrato delle difficoltà soprattutto nel pomeriggio, quando si aspettava di fare un passo avanti importante e invece non ha azzeccato le modifiche alla moto.

"Non sono soddisfatto, perché volevo migliorare il tempo di ieri. Sinceramente fino all'una non andava male, perché ho rifatto il tempo di ieri, ma senza fare un time attack. Sono uscito con le gomme nuove, ma ho fatto 7-8 giri, quindi pensavo di poter migliorare abbastanza facilmente, ma non ci sono riuscito, quindi domani bisognerà cercare di fare meglio" ha detto il 9 volte iridato.

"Ho provato a fare delle modifiche, perché volevamo migliorare il passo soprattutto con le gomme usate, ma non mi trovavo più bene con la moto. Soffrivo molto il vento e non ero molto veloce, quindi diciamo che il lavoro di oggi pomeriggio è stato abbastanza inutile. Speriamo domani di trovare delle altre possibilità: abbiamo delle altre cose da provare, ma bisognerebbe riuscire ad essere costantemente più rapidi" ha aggiunto.

Tra le altre cose, oggi è tornato ad usare anche la carena standard, ovvero quella più snella e senza alette al suo interno: "Qui in questa pista mi piace di più quella vecchia. Phillip Island è una pista particolare perché si va sempre molto forte e c'è tanto vento, quindi mi trovo meglio con la carena standard. Ormai la carenatura è diventata un pezzo del setting. Su certe piste quindi va bene, mentre su altre è meglio andare con quella normale".

A livello di telaio invece sembra ancora convinto che il migliore sia quello nuovo: "Oggi ho fatto ancora delle comparative, ma resto sempre più orientato verso il telaio nuovo. Domani magari facciamo ancora una prova, ma preferisco il telaio nuovo".

Non poteva mancare poi una valutazione sull'ottimo lavoro fatto oggi dai rivali spagnoli: "In tutti i test Marquez e Vinales sono stati i più veloci, ma forse Marc un po' di più. Sembra che Maverick sia molto forte con la gomma nuova, ma l'uomo da battere a livello di ritmo di gara è Marc".

Infine, quando gli è stato chiesto se un Vinales così veloce è preoccupante o incoraggiante, ha concluso: "Lui è molto veloce e su ogni pista, quindi si sente molto bene sulla moto. Sicuramente sarà molto difficile da battere, ma lo era anche Lorenzo l'anno scorso. Dobbiamo lavorare e cercare di arrivare pronti in Qatar".

Informazioni aggiuntive di Andrew Van Leeuwen

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