Valentino: "Non avrei problemi a correre con una CRT"

Rossi capisce l'esigenza di ridurre i costi in futuro, ma ovviamente non è entusiasta

Valentino:
Il Monza Rally Show è stato per Valentino Rossi un'occasione per divertirsi prima di chiudere una stagione 2011 piuttosto deludente. In passato il rally brianzolo era stato un territorio di conquista per il pesarese, che però quest'anno si è dovuto inchinare di fronte alla presenza di un campione del calibro di Sebastien Loeb, arrivato a rompergli le uova nel paniere. Per Valentino comunque il solo fatto di aver sfidato l'otto volte campione del mondo è stato motivo di grande soddisfazione: "Sono contentissimo, è stato il mio miglior rally, anche se in passato avevo vinto. Arrivare davanti a Loeb in due speciali mi ha dato veramente gusto" ha detto il "Dottore" alla Gazzetta dello Sport. Del resto, i rally potrebbero anche rappresentare il suo futuro: "Farò ancora qualche anno in MotoGp, poi mi piacerebbe correre nei rally: queste macchine sono divertentissime da guidare perchè hanno meno controlli elettronici". A mettere la parola fine alla sua carriera su due ruote però non sarà il potenziale avvento delle moto CRT (cosa che invece Casey Stoner ha già fatto capire chiaramente di non gradire): "Con il ritiro della Suzuki sono rimaste solo 12 MotoGp. E' un po' triste ed è chiaro che bisognerà utilizzare moto meno costose: se quella sarà la strada, non avrò problemi a correre con le CRT, anche se nessuno è eccitato da questa novità".

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie