Valentino porta l'ex commercialista in tribunale

Valentino porta l'ex commercialista in tribunale

Alla base della contesa c'è l'altissima parcella per la "pace" con il fisco

L'ormai famoso accordo di Valentino Rossi con il fisco sta avendo degli strascichi: il "Dottore" ha portato davanti ad un giudice civile il suo ex commercialista, ritenendo che la parcella richiesta per il suo lavoro sia decisamente troppo salata. Per raggiungere la "pace" da 35 milioni di euro, avrebbe chiesto al pesarese la bellezza di 1 milione e 800mila euro. E' vero che ha avuto il merito di ridurre le iniziali richieste di 200 milioni da parte dell'Agenzia delle Entrate, ma la richiesta sembra esagerata. Anche perchè Rossi aveva già pagato un milione per la consulenza dei professori D'Ayala Valva e Uckmar. Consulenza che poi è stata utilizzata anche dallo studio Mainardi-Tasini per portare avanti la pratica. I legali di Valentino ora hanno chiesto al giudice di stabilire una cifra congrua per il lavoro svolto, ma anche un risarcimento da parte dello studio Mainardi-Tasini per aver chiuso il rapporto con Rossi nel 2008, lasciando ancora in sospeso alcune cose legate alla vicenda con il fisco. Ieri c'è stata una prima udienza davanti al giudice Francesco Nitri. Rossi invece dovrà presentarsi in aula per essere ascoltato il 24 maggio, data che è stata fissata dopo aver valutato anche i suoi impegni in pista.

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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
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