Valentino: "C'è ancora tanto da lavorare sul passo con le gomme usate"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
21 nov 2018, 17:55

Il "Dottore", oggi nono a Valencia, ha provato la seconda specifica di motore portata dalla Yamaha, trovandola simile a quella di ieri. Il problema è che trova la sua M1 più in difficoltà rispetto alla concorrenza quando la gomma inizia ad essere usata.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

L'entusiasmo per il nuovo motore mostrato ieri sembra già in parte svanito per Valentino Rossi. Il problema non è tanto il nono posto in classifica della seconda giornata dei test collettivi della MotoGP a Valencia, a sei decimi dal compagno di squadra Maverick Vinales, quando il fatto che secondo lui oggi sia venuto fuori il "solito" problema della Yamaha, ovvero che con le gomme usate non riesce a rendere come le moto della concorrenza.

Oggi ha anche provato la seconda specifica di motore che la Casa di Iwata aveva preparato per questi test, ma l'ha trovata molto simile a quella utilizzata ieri. Il verdetto sulla sua preferita, dunque, è rimandato alla settimana prossima, ai test di Jerez de la Frontera.

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"Oggi è stata un pochino più difficile, perché siamo riusciti a migliorare, ma i nostri avversari lo hanno fatto un pochino più di noi. Avevamo un motore un po' diverso da provare, però è molto simile a quello di ieri e comunque li riproveremo entrambi anche la settimana prossima a Jerez" ha detto il "Dottore" a fine giornata.   

"Adesso devo guardare un po' meglio i tempi, ma quello che mi sembra è che noi andiamo bene con le gomme nuove, ma dopo qualche giro abbiamo un passo più lento rispetto ai nostri avversari e soffriamo di più con le gomme usate. Diciamo che il problema è similare, quindi dobbiamo vedere. Secondo me sul passo con le gomme usate c'è ancora da lavorare tanto" ha aggiunto.

Il test di Jerez sarà utile, perché quello andaluso è un tracciato su cui le M1 hanno fatto particolarmente fatica negli ultimi due anni: "Sarà interessante provare a Jerez, perché è una pista che mi piace molto di più, ma quando abbiamo fatto il Gran Premio eravamo abbastanza in difficoltà, quindi sarà utile vedere se riusciremo a trovare qualche spunto". 

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Riguardo ai due motori, ha concordato con Vinales riguardo alle caratteristiche, ma al momento è ancora indeciso su quale sia il migliore dei due: "Uno è un po' meglio a livello di freno motore e l'altro è un po' meglio a livello di accelerazione. Se dovessi scegliere, forse direi quello di ieri, ma alla fine del giro il tempo è veramente simile".

Infine, il pesarese ha promosso a pieni voti i suoi pupilli Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia, due delle rivelazioni dei test valenciani con la Yamaha Petronas e la Ducati Pramac: "Molto, molto bene. Franco è andato fortissimo, ma anche Pecco è andato molto bene. Sono stati tutti e due molto bravi e sarà dura l'anno prossimo". 

 
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