Test MotoGP Misano: Aprilia al top nella mattinata del Day 2

Arrivati alla pausa pranzo della seconda ed ultima giornata dei test collettivi di Misano, davanti a tutti c'è la RS-GP di Aleix Espargaro, tallonata dalla Ducati di Bagnaia e dalla Suzuki di Mir. Fernandez e Gardner debuttano sulla KTM, con l'australiano che è anche vittima di una scivolata. In pista c'è anche Rossi.

Test MotoGP Misano: Aprilia al top nella mattinata del Day 2

Oggi il sole splende su Misano e quindi i piloti della MotoGP ne hanno approfittato per darsi da fare in maniera intensa fin dalla sessione mattutina della giornata conclusiva dei test collettivi, provando in parte a recuperare il tempo perduto nella mattinata di ieri a causa della pista umida.

Alle ore 13 è calata la bandiera a scacchi e alla pausa pranzo si è presentata davanti a tutti l'Aprilia di Aleix Espargaro. La Casa di Noale sta valutando una nuova veste aerodinamica, con ali leggermente più piccole, e stamani il pilota di Granollers è stato decisamente veloce, scendendo a 1'31"599. Progressi anche per l'altra RS-GP di Maverick Vinales: lo spagnolo è ottavo, ma paga solo 403 millesimi.

In seconda posizione, Pecco Bagnaia ha confermato di aver instaurato ormai un feeling sopraffino con la sua Desmosedici GP. 65 millesimi di distacco e 39 tornate completate dal vincitore della gara di domenica, che in questi due giorni ha provato una nuova aerodinamica e dovrebbe aver completato il suo programma con la conclusione del turno mattutino. Bene poi anche l'altra Ducati del team ufficiale, quella di Jack Miller, che occupa la quarta posizione a 199 millesimi.

Terzo tempo per il campione del mondo in carica Joan Mir, soddisfatto ieri dalle prove fatte con il motore 2022 della Suzuki e stamattina capace di scendere fino a 1'31"707. Oggi la casa di Hamamatsu ha preparato un telaio da provare, oltre ad un'aerodinamica leggermente differente, sia per lui che per Alex Rins, che invece occupa la 14esima posizione.

Quinto tempo per la migliore delle Honda, che è stata quella di Takaaki Nakagami. Il giapponese è tallonato da Pol Espargaro, oggi alle prese anche con il primo assaggio della RC213V 2022 che ieri è stata portata al debutto da Stefan Bradl e Marc Marquez. Parlando del campione di Cervera, bisogna scorrere la classifica fino alla 12esima posizione per trovarlo, staccato di 647 millesimi.

Settimo tempo per il leader iridato Fabio Quartararo, che anche lui ieri ha avuto modo di fare delle prove "back to back" con la base della Yamaha 2022. Prove che dovrebbero proseguire anche oggi sia per lui che per Franco Morbidelli, solo 17esimo ma ancora alle prese con una gamba sinistra che deve proseguire il percorso di recupero dall'operazione al ginocchio. Tra le altre cose, "Frankie" è anche scivolato per ben due volte nel corso della mattinata.

Contrariamente a quanto aveva annunciato nel corso del weekend, Valentino Rossi alla fine ha deciso di scendere in pista anche nella seconda giornata di test, visto che ieri è riuscito a migliorare il feeling con la sua M1 griffata Petronas. Al momento ha completato 30 giri, con un best di 1'32"842 che lo tiene in 19esima posizione. Sembra fare dei passi avanti Andrea Dovizioso, che con il 18esimo tempo è allineato alle altre due Yamaha di Morbidelli e Rossi, anche se il gap dalla vetta rimane di 1"2. Sono già 47 le tornate odierne del forlivese.

Nelle posizioni di rincalzo troviamo poi i due debuttanti di giornata. Raul Fernandez e Remy Gardner sono saliti per la prima volta sulle KTM del team Tech3 con cui correranno il prossimo anno. 34 giri per lo spagnolo, che con un best di 1'33"988 è in 22esima posizione. Più attardato il figlio d'arte australiano, 25esimo in 1'34"641 ed anche incappato in una caduta, ma senza conseguenze.

A terra ci è finito anche Enea Bastianini, alla seconda caduta in due giorni con la Ducati Avintia dopo il bellissimo podio di domenica. "Bestia" quindi anche stamattina ha completato solo 10 giri, dopo averne fatti poco più che una decina anche ieri. Fin qui, dunque, non ha avuto modo di valutare fino in fondo il nuovo cambio che gli è stato portato dalla Ducati, lamentando poco feeling con la temperatura più bassa rispetto al weekend.

Un problema tecnico ha invece lasciato Dani Pedrosa fermo lungo il tracciato con la sua KTM. Bisogna ricordare poi l'assenza di Johann Zarco, recatosi in Francia per sottoporsi ad un intervento volto a risolvere un problema di "arm pump". Sulla seconda Desmosedici GP del Pramac Racing oggi è quindi salito il collaudatore Ducati, Michele Pirro, al momento 16esimo.

Test MotoGP Misano, Giorno 2: i tempi alle 13

Pos Pilota Moto Tempo Giri
1 Aleix Espargaro Aprilia 1’31”599 45
2 Pecco Bagnaia Ducati 1’31”664 39
3 Joan Mir Suzuki 1’31”707 35
4 Jack Miller Ducati 1’31”798 55
5 Takaaki Nakagami Honda 1’31”887 44
6 Pol Espargaro Honda 1’31”926 52
7 Fabio Quarararo Yamaha 1’31”959 44
8 Maverick Vinales Aprilia 1’32”002 57
9 Miguel Oliveira KTM 1’32”136 47
10 Luca Marini Ducati 1’32”156 34
11 Brad Binder KTM 1’32”175 39
12 Marc Marquez Honda 1’32”246 33
13 Alex Marquez Honda 1’32”278 46
14 Alex Rins Suzuki 1’32”371 45
15 Jorge Martin Ducati 1’32”412 22
16 Michele Pirro Ducati 1’32”491 32
17 Franco Morbidelli Yamaha 1’32”635 10
18 Andrea Dovizioso Yamaha 1’32”830 47
19 Valentino Rossi Yamaha 1’32”842 30
20 Enea Bastianini Ducati 1’32”975 10
21 Dani Pedrosa KTM 1’33”373 22
22 Raul Fernandez KTM 1’33”988 34
23 Sylvain Guintoli Suzuki 1’34”141 33
24 Lorenzo Savadori Aprilia 1’34”367 22
25 Remy Gardner KTM 1’34”641 33
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