MotoGP
G
GP del Qatar
05 mar
-
08 mar
FP1 in
10 giorni
G
GP delle Americhe
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
36 giorni
G
GP d'Argentina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
50 giorni
G
GP di Spagna
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
64 giorni
G
GP di Francia
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
78 giorni
G
GP d'Italia
28 mag
-
31 mag
Prossimo evento tra
92 giorni
G
GP della Catalogna
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
99 giorni
G
GP di Germania
18 giu
-
21 giu
Prossimo evento tra
113 giorni
G
GP d'Olanda
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
120 giorni
G
GP di Finlandia
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
134 giorni
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
162 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
169 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
183 giorni
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
197 giorni
G
GP di Aragon
01 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
218 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
232 giorni
23 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
240 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
246 giorni
G
GP di Valencia
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
260 giorni

Tecnica Yamaha: cupolino modulare e carenature estreme

condividi
commenti
Tecnica Yamaha: cupolino modulare e carenature estreme
Di:
10 feb 2020, 16:01

La Casa di Iwata nei test di Sepang ha portato una serie di novità aerodinamiche che sono state valutate dai piloti ufficiali che in tre giorni hanno raccolto una marea di dati telemetrici. Scopriamo cosa è stato provato in Malesia.

La Yamaha ha impressionato nei test di Sepang. Per le novità tecniche che ha portato sulla pista malese e per la capacità di raccogliere informazioni con cinque piloti di rango in grado di segmentare il lavoro di sviluppo o di accelerare i tempi della delibera (o bocciatura) di certe soluzioni.

Sulla M1 abbiamo assistito alla fioritura di diversi elementi che evidenziamo come anche la Casa di Iwata abbia posto una particolare attenzione alla ricerca aerodinamica.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, con il cupolino senza aggiunta

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, con il cupolino senza aggiunta

Photo by: Yamaha Motor Racing

Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing, con la M1 dotata del cupolino maggiorato

Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing, con la M1 dotata del cupolino maggiorato

Photo by: Yamaha Motor Racing

Il primo aspetto curioso riguarda il cupolino: seguendo la moda lanciata dalla Honda, anche la Yamaha ha proposto una soluzione più stretta per ridurre la resistenza all’avanzamento della moto, ma poi alla fine dei tre giorni di collaudo ha mostrato anche una copertura aggiuntiva che si può togliere in un attimo grazie a tre supportini.

È il segno che non ci sono ancora le idee chiare, oppure si stanno deliberando soluzioni che possono essere molto diverse a seconda del tracciato dove si va a correre.

Manopola di regolazione dell'altezza della sospensione Yamaha

Manopola di regolazione dell'altezza della sospensione Yamaha

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Dell’Holeshot, la rotella installata sul lato sinistro del telaio, abbiamo già detto: ora anche la M1 dispone del sistema di partenza che permette di abbassare il retrotreno riducendo l’effetto dell’impennata nel primo scatto dopo il via.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Photo by: Yamaha Motor Racing

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Aprilia RS-GP 2020

Aprilia RS-GP 2020

Photo by: Aprilia Racing

Ma la moto giapponese ha colpito anche per la modularità delle carenature montate sul cerchio anteriore. L’innovazione in questo campo è frutto del lavoro svolto l’anno scorso dalla Ducati: la squadra di Borgo Panigale recentemente ha aumentato la superficie della “mezzaluna” inferiore incrementando l’area coperta.

Leggi anche:

E l’Aprilia è andata nella stessa direzione della Desmosedici, mentre la Yamaha sta lavorando per laminare il flusso nella parte antero-superiore della ruota con quattro prese d’aria che alimentano un condotto che potrebbe somigliare, come concetto, all’S-duct della F1, facendo sfogare l’aria in alto, in prossimità delle alette del cupolino.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Photo by: Yamaha Motor Racing

Valentino Rossi ha girato anche con una mezzaluna di carbonio nella parte inferiore del cerchio e, per completare un pacchetto molto complesso, ha sfruttato anche una presa di raffreddamento della pinza che andava a pescare aria fresca sopra l’impianto Brembo.

Articolo successivo
Pol Espargaro: "La KTM è quella che ha migliorato di più il passo"

Articolo precedente

Pol Espargaro: "La KTM è quella che ha migliorato di più il passo"

Articolo successivo

Rossi e Lorenzo insieme nel 2021? Petronas approva: "Sarebbe grandioso"

Rossi e Lorenzo insieme nel 2021? Petronas approva: "Sarebbe grandioso"
Carica i commenti