Suzuki, Rins: "Sì, ora inizio a sentirmi un vero pilota di MotoGP"

Alex Rins ha mostrato grandi passi avanti per quanto riguarda il feeling con la Suzuki GSX-RR e i cronologici dell'ultimo giorno di test in Australia hanno sottolineato questi miglioramenti.

Suzuki, Rins: "Sì, ora inizio a sentirmi un vero pilota di MotoGP"
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Alex Rins, Team Suzuki MotoGP

Dopo le prime due sessioni di test svolte in sella alla Suzuki GSX-RR a Valencia e Sepang in cui aveva palesato evidenti e comprensibili difficoltà di adattamento alla nuova moto e alla categoria, nella tre giorni di prove a Phillip Island Alex Rins ha mostrato ottimi progressi in termini cronometrici.

Il pilota spagnolo è riuscito a chiudere l'ultima giornata di prove australiana in quarta posizione, battendo inoltre il più esperto compagno di squadra Andrea Iannone. A quanto pare Rins è riuscito a prendere confidenza con la moto, trovando uno stile di guida più adatto a ciò che richiede la GSX-RR, e il cronometro non ha mentito.

Alex, quale giudizio dai alla tua tre giorni di prove sul tracciato di Phillip Island?
"Il feeling con la moto oggi era molto buono. Ho fatto una piccola caduta alla Curva 2, ma è stato solo un piccolo errore che ho commesso. Tuttavia sono felice perché stiamo migliorando sempre di più e provo a dare il mio meglio giro dopo giro. E questo è molto importante".

Oggi hai fatto un bel passo avanti in termini di prestazione. Dove pensi di essere riuscito a migliorare la moto?
"Credo sia stato io ad adattarmi alla moto e alla pista. Queste cose sono sempre difficili perché ho trovato difficoltà a fare le linee perfette giro dopo giro. A ogni giro ho provato a fare quello, dunque a concentrarmi sulle traiettorie. Di sicuro ho migliorato un po' nelle curve veloci, ma sono felice perché sono riuscito a farlo abbastanza velocemente".

Ti stai sentendo sempre più un pilota di MotoGP?
"Sì, ho iniziato a sentirmi un vero pilota di MotoGP. Di sicuro abbiamo un sacco di lavoro da fare. Non è facile arrivare su una pista come questa in sella a una MotoGP ed essere veloce. Di sicuro darò il mio meglio, lavorerò duro con gli ingegneri per trovare sempre più feeling con la moto".

Pensi che sarà una bella lotta con gli altri piloti al primo anno in MotoGP?
"Jonas non è andato affatto male. E' stato molto veloce, ma anche Johann Zarco. Sarà interessante. Non è facile essere costanti in MotoGP, dunque proverò a stare nei... Non nelle posizioni di testa, perché non ho l'esperienza necessaria per farlo, ma per essere nella Top 10 o Top 15. Darò il mio meglio per raggiungere questo obiettivo".

In quali aree dovrà migliorare la moto?
"Penso che debba migliorare nelle curve lente. In quelle veloci abbiamo davvero un bel passo. Nelle curve lente fatichiamo, soprattutto sui circuiti con molto grip".

Informazioni aggiuntive di Andrew van Leewen

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