SRT lascia la MotoGP, ma rinascerà con una nuova identità

Il Sepang Racing Team lascerà la MotoGP alla fine di questa stagione, ma in occasione del Gran Premio di San Marino svelerà la nuova identità per il prossimo anno, con una squadra ristrutturata.

SRT lascia la MotoGP, ma rinascerà con una nuova identità

Il Sepang Racing Team è al centro del mercato piloti questo fine settimana in Gran Bretagna, eppure la comunicazione ufficiale che arriva tramite un comunicato non riguarda la propria line-up per il 2022. SRT annuncia infatti l’addio alla MotoGP a partire dalla prossima stagione. Tuttavia, esisterà una nuova entità guidata sempre da Razlan Razali e da Johan Stigelfelt e questa verrà annunciata a Misano, in occasione del Gran Premio di San Marino, in programma a metà settembre. Non figura invece il nome di Wilco Zeelenberg tra i nomi che comporranno la struttura.

Già in Austria, Petronas aveva dato l’annuncio dell’uscita di scena dal mondiale e ora l’addio si espande alle tre classi in tutta la sua interezza. Resteranno ad ogni modo le figure chiave, con una ridefinizione del gruppo, e il Sepang Racing Team ha confermato l’impegno fino alla fine di questa stagione. Nel 2021 dunque si concluderà la breve ma gloriosa avventura del team SRT in MotoGP: ha debuttato nella classe regina nel 2019 come team satellite Yamaha e si è mostrato competitivo sin da subito. Nel 2020, Fabio Quartararo ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP proprio con la M1 del team Petronas e Franco Morbidelli, suo compagno di squadra, ha concluso la stagione in seconda posizione nella classifica generale.

Leggi anche:

Quest’anno vanta la presenza di Valentino Rossi, che concluderà la sua carriera proprio con questo team al termine della stagione in corso. Il Dottore dispone inoltre di materiale ufficiale e questo è uno step importante per il team satellite, sicuramente più vicino alla squadra ufficiale di quanto non fosse Tech 3 ai tempi della collaborazione con Yamaha. L’avventura in MotoGP si conclude così dopo tre anni, nel 2018 SRT è approdato alla classe regina dopo aver esordito nel 2015 in Moto3 e nel 2018 in Moto2.

Razlan Razali, team principal SRT, dichiara: “Abbiamo fatto un viaggio notevole negli ultimi anni. Da un piccolo inizio nel 2015 c'è stato un grande passo per noi nel 2018 quando ci siamo assicurati un posto nella classe regina e abbiamo costruito una squadra MotoGP da zero. Nel 2019 eravamo sulla griglia di partenza e a sole quattro gare nella nostra stagione da rookie eravamo in prima fila. Alla settima gara eravamo già sul podio. Nel 2020 abbiamo conquistato la prima vittoria, era la prima di un team satellite Yamaha MotoGP dopo oltre 20 anni e siamo arrivati secondi nella classifica generale dei team e dei piloti. Nel 2021 abbiamo corso con il più grande pilota di tutti i tempi, Valentino Rossi. Questa è una storia incredibile. La squadra correrà la sua ultima gara a Valencia e ringraziamo tutto il nostro team, i piloti, i fan e gli sponsor per il loro sostegno”.

“In particolare, ringraziamo Petronas, senza di cui niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Insieme abbiamo portato il marchio Petronas e l'esperienza malese in prima linea sulla griglia e catturato l'esposizione del marchio senza precedenti e la copertura, superando esponenzialmente tutte le aspettative. Ringraziamo anche Sepang International Circuit per la loro visione e il sostegno dei talenti malesi emergenti per un lungo periodo. Il nostro sogno era quello di avere un pilota malese in competizione per il podio nel Campionato del Mondo MotoGP. Purtroppo, non siamo stati in grado di raggiungere questo obiettivo nella breve vita della nostra squadra, ma possiamo riflettere su un enorme successo per ogni altra misura. La nostra stagione finale non ha ancora raggiunto la sua conclusione e continuiamo a lottare per i migliori risultati possibili in tutte e tre le classi. Grazie a tutti”.

condividi
commenti
Rossi: "Il progetto del team VR46 in MotoGP va avanti"
Articolo precedente

Rossi: "Il progetto del team VR46 in MotoGP va avanti"

Articolo successivo

MotoGP, Silverstone, Libere 1: Marquez vola, poi demolisce la Honda

MotoGP, Silverstone, Libere 1: Marquez vola, poi demolisce la Honda
Carica i commenti