Sepang, Libere 3: brilla Vinales, ma Marquez e Lorenzo sono molto vicini

Il pilota della Suzuki è il solo ad infrangere il muro dei due minuti, ma i connazionali sono entrambi a meno di un decimo. Occhio a non sottovalutare Valentino nella caccia alla pole, tutti gli altri sono più lontani. Crutchlow in Q1.

Sepang, Libere 3: brilla Vinales, ma Marquez e Lorenzo sono molto vicini
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP, Yonny Hernandez, Aspar Racing Team
Maverick Maverick Viñales, Team Suzuki Ecstar MotoGP
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Andrea Iannone, Ducati Team
Andrea Iannone, Ducati Team
Andrea Iannone, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team
Andrea Dovizioso, Ducati Team

Gli spagnoli hanno fatto la voce grossa nella terza sessione di prove libere del GP della Malesia, quella che ha delineato il quadro dei dieci piloti che avranno accesso diretto alla Q2 di oggi pomeriggio a Sepang.

In particolare è stato Maverick Vinales a mettersi in evidenza, risultando con la sua Suzuki il solo in grado di infrangere la barriera dei due minuti. Alla fine spagnolo ha fermato il cronometro sull'1'59"947, ma alle sue spalle Marc Marquez e Jorge Lorenzo sembrano decisamente agguerriti.

Dopo aver saltato la FP2 a causa di un attacco di gastroenterite, il campione del mondo stamattina è tornato in sella alla sua Honda. Se in un primo momento era parso ancora un po' debilitato, negli ultimi due run ha mostrato un ritmo davvero interessante, chiudendo a soli 85 millesimi da Vinales.

Diceva la verità invece Lorenzo quando ieri aveva raccontato che il decimo posto nella classifica cumulativa non era realistico del suo valore. Stamani il maiorchino sembra essere tornato il pilota veloce che tutti conosciamo ed ha sfoderato un ottimo terzo tempo a 96 millesimi dalla vetta.

Non è troppo distante neppure Valentino Rossi, che paga 160 millesimi con l'altra M1 ufficiale. A tratti il "Dottore" aveva dato l'impressione di essere il principale antagonista di Vinales, ma poi davanti a lui si sono infilati gli altri due spagnoli negli ultimi due minuti. Anche lui però sembra essere uno di quelli in lizza per la pole.

Dal quinto in giù i distacchi aumentano sensibilmente, con Hector Barbera che si è guadagnato la palma di miglior pilota Ducati al ritorno sulla GP14.2 con i colori Avintia. Lo spagnolo però è stato bravo a sfruttare la scia di Valentino per chiudere a poco meno di mezzo secondo.

Subito dietro di lui, per una questione di millesimi, c'è la Desmosedici GP di Andrea Iannone, che precede l'altra Suzuki di Aleix Espargaro ed il compagno di squadra Andrea Dovizioso. Quest'ultimo forse avrebbe anche potuto fare meglio se all'ultimo giro non gli fosse caduto davanti Cal Crutchlow, che a sei giorni dalla vittoria in Australia dovrà fare i conti con la Q1, avendo chiuso solo 13esimo.

Gli ultimi ad accedere alla Q2 sono Pol Espargaro ed Alvaro Bautista, che regala un'altra conferma della crescita dell'Aprilia RS-GP, anche se il suo ritardo dalla vetta è di poco superiore al secondo. Peccato invece per le due Ducati Pramac di Scott Redding e Danilo Petrucci, rimaste fuori dalla Q2 per appena una manciata di millesimi.

Disastrosa invece la prova di Hiroshi Aoyama: è vero che ormai da un paio di stagioni il giapponese fa solo il collaudatore, ma vederlo in ultima posizione in sella ad una Honda ufficiale fa un certo effetto. Da segnalare, infine, la caduta senza particolari conseguenze di Yonny Hernandez alla curva 7.

Cla#PilotaBikeGiriTempoGapDistaccokm/hSpeed Trap
1 25 Maverick Viñales Suzuki 19 1'59.947     166.363 323.7
2 93 Marc Márquez Alenta Honda 18 2'00.032 0.085 0.085 166.245 320.8
3 99 Jorge Lorenzo Yamaha 16 2'00.043 0.096 0.011 166.230 321.2
4 46 Valentino Rossi Yamaha 18 2'00.107 0.160 0.064 166.141 322.3
5 8 Hector Barbera Ducati 15 2'00.384 0.437 0.277 165.759 317.5
6 29 Andrea Iannone Ducati 17 2'00.395 0.448 0.011 165.744 324.6
7 41 Aleix Espargaro Suzuki 17 2'00.483 0.536 0.088 165.623 320.3
8 4 Andrea Dovizioso Ducati 16 2'00.723 0.776 0.240 165.294 319.6
9 44 Pol Espargaro Yamaha 15 2'01.072 1.125 0.349 164.817 313
10 19 Alvaro Bautista Aprilia 18 2'01.078 1.131 0.006 164.809 320.7
11 45 Scott Redding Ducati 15 2'01.115 1.168 0.037 164.759 321.7
12 9 Danilo Petrucci Ducati 15 2'01.167 1.220 0.052 164.688 320.7
13 35 Cal Crutchlow Honda 16 2'01.213 1.266 0.046 164.625 319.1
14 38 Bradley Smith Yamaha 17 2'01.255 1.308 0.042 164.568 321
15 50 Eugene Laverty Ducati 16 2'01.319 1.372 0.064 164.482 320.3
16 6 Stefan Bradl Aprilia 17 2'01.352 1.405 0.033 164.437 318.3
17 43 Jack Miller Honda 15 2'01.716 1.769 0.364 163.945 313.8
18 68 Yonny Hernandez Ducati 12 2'02.197 2.250 0.481 163.300 317.9
19 53 Tito Rabat Honda 18 2'02.237 2.290 0.040 163.246 317.2
20 76 Loris Baz Ducati 15 2'02.729 2.782 0.492 162.592 310.3
21 7 Hiroshi Aoyama Ducati 18 2'02.830 2.883 0.101 162.458 315.5

 

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