Savadori: "Con queste condizioni mi sento a mio agio"

Il pilota dell'Aprilia è stata la sorpresa di giornata grazie ad un inatteso passaggio in Q2 dovuto alla scelta di montare le medie. Lorenzo ha spiegato di essersi trovato meglio in sella in queste condizioni miste di asfalto.

Savadori: "Con queste condizioni mi sento a mio agio"

15 maggio 2021, una data che sarà ricordata a lungo da Lorenzo Savadori. Il pilota dell’Aprilia, infatti, è riuscito oggi ad accedere al Q2 dopo aver stupito tutti in Q1 e domani avrà la possibilità di partire dalla quarta fila dopo aver ottenuto l’undicesimo tempo.

Per Savadori la sessione di qualifiche non era iniziata nel migliore dei modi. Complice un asfalto reso insidioso dalla pioggia, Lorenzo è caduto nei minuti iniziali del Q1. Una corsa folle per tornare ai box e prendere la seconda moto si è però rivelata decisiva.

Savadori è tornato in pista con gomme medie, complice anche un tracciato che si è rapidamente asciugato, e questa scelta ha fatto la differenza consentendogli di passare il turno con il miglior crono in 1’42’’550.

“E’ stata una giornata positiva. Non amo il bagnato, ma in queste condizioni miste, dove la moto si muove di più, ho un maggior feeling” ha spiegato il pilota dell’Aprilia a fine sessione.

“Al momento la mia più grande difficoltà è trovare la giusta confidenza con la moto perché è molto rigida e devi essere molto stabile per avere delle ottime performance. Questo stile di guida, purtroppo, non si adatta all’asciutto, ma stiamo lavorando per migliorare anche in quelle condizioni”.

Lorenzo ha poi analizzato le differenze principali richieste in sella tra le due tipologie di moto ed ha voluto sottolineare come il suo percorso professionale, fatto solo di derivate di serie, al momento lo stia penalizzando rispetto alla concorrenza.

“Ho fatto un percorso molto diverso rispetto agli altri rookie. Nella mia carriera ho sempre guidato solo moto derivate dalla serie che devono essere condotte diversamente da una MotoGP. Io sono abituato a questo stile di guida fatto di molti movimenti e quando arrivi in sella a questi prototipi devi guidare in un altro modo. Serve del tempo per abituarsi, ma Aprilia mi sta aiutando molto”.

“Le Superbike e le MotoGP sono due percorsi completamente diversi. Forse venendo dalla prima categoria ti serve maggior tempo per abituarti alla seconda, però passo dopo passo ci sto riuscendo. Ce la sto mettendo tutta”.

La strategia di scendere in pista con le medie, come detto, si è rivelata vincente in Q1. Savadori ha rivelato come la strategia scelta dal team fosse proprio quella di provare il passaggio del turno con quelle coperture.

“Fare un giro o due e fermarmi per cambiare le gomme era nei nostri programmi. Io mi sono trovato meglio con le medie in questi giorni”.

La quarta fila centrata oggi può essere celebrata al pari di una pole, ma questo per Savadori non vuole essere un punto di arrivo, bensì un punto di partenza.

“Ovviamente un risultato del genere fa piacere e io cerco di lavorare per andare sempre più forte, ma in questa fase del campionato il mio obiettivo è fare il maggior numero di chilometri ed iniziare a guidare in un modo diverso rispetto a quello cui sono abituato”.

“Servirà del tempo per avere la moto in mano come vorrei, penso un anno. Sono consapevole che è un periodo di tempo importante e cercherò di riuscirci il prima possibile”.

“Io cerco di dare il massimo ad ogni singolo turno. Non mi sento affatto vecchio e spero di poter restare a lungo in questo campionato per crescere. Devo dire grazie ad Aprilia per questa opportunità”.

 

condividi
commenti
MotoGP: Quartararo firma la terza pole di fila a Le Mans

Articolo precedente

MotoGP: Quartararo firma la terza pole di fila a Le Mans

Articolo successivo

Morbidelli: "Mi sono infortunato al ginocchio al ranch"

Morbidelli: "Mi sono infortunato al ginocchio al ranch"
Carica i commenti