Rossi: "Voglio chiudere bene: ricorderò il finale, non le vittorie"

Il "Dottore" sta vivendo probabilmente il miglior weekend della sua stagione a Silverstone e quella di domani sembra una buona occasione per fare una bella gara, visto che partirà ottavo. Il pesarese vuole sfruttare al massimo queste ultime gare prima del ritiro per avere dei buoni ricordi.

Rossi: "Voglio chiudere bene: ricorderò il finale, non le vittorie"

Valentino Rossi non ha mai nascosto la sua passione per il tracciato di Silverstone e bisogna dire che lo ha dimostrato anche con i fatti, perché quello del Gran Premio di Gran Bretagna è stato fin qui il suo miglior weekend della stagione, nel quale è riuscito a stare con regolarità nella top 10, chiudendo poi le qualifiche in ottava posizione. Un risultato che, accoppiato al suo buon passo gara, lo rende abbastanza fiducioso per domani.

"Le cose oggi sono andate anche meglio di ieri. Abbiamo lavorato bene fin dalla mattina, migliorando il setting della moto. Siamo stati sempre nella top 10, intorno alla settima-ottava posizione e sono contento, perché abbiamo un buon potenziale. Ho trovato un buon feeling con la moto, quindi sto guidando bene. Chiaramente non sarà facile, ma speriamo di poter continuare così", ha detto il "Dottore".

Secondo il portacolori della Yamaha Petronas, saranno almeno un paio le chiavi per riuscire a fare una bella gara domani: su tutte, la scelta delle gomme e la partenza, diventata ormai quasi un tabù per lui nelle ultime uscite.

"La prima cosa sarà riuscire a partire con la gomma giusta, perché al momento la situazione è molto aperta tra la media e la dura. Io mi trovo un po' meglio con la dura, però se la maggior parte degli altri parte con la media, diventa più difficile fare quella scelta. Quindi bisognerà fare un'attenta valutazione in base alle condizioni ed alla temperatura".

"Saranno molto importanti la partenza ed il primo giro, perché è dal Sachsenring che su questi due aspetti soffro un sacco e non sono abbastanza veloce, quindi domani saranno fondamentali se vorrò portare a casa un bel risultato".

A questo punto gli è stato domandato da dove derivino queste difficoltà e Rossi ha spiegato: "Dalla Germania abbiamo cominciato ad avere anche lo start device anteriore, ma purtroppo abbiamo sempre fatto una gran fatica a settare la moto elettronicamente per questo nuovo sistema".

"Poi io mi trovavo proprio male fino alla fine del primo giro, perché la mia moto andava piano. Sembra che abbiamo capito quale fosse il problema e il mio feeling è migliore adesso. Vediamo domani se riesco a partire bene e a fare un buon primo giro".

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Quello visto a Silverstone è parso anche un Valentino ritrovato, più motivato, che dà quasi la sensazione di volersi godere queste ultime gare della sua carriera per chiuderla nel miglior modo possibile.

"La seconda parte della stagione è iniziata in maniera differente. Nella prima ci sono stati dei weekend in cui mi aspettavo di andare bene, ma ho fatto fatica e sono anche caduto. Però abbiamo capito come migliorare la moto tecnicamente per sentirmi più a mio agio. L'Austria sapevo che era una pista difficile per noi, ma ho fatto due gare decenti. Da qui alla fine speriamo di andare un po' meglio".

"Per me sarà molto importante fare una seconda parte di stagione abbastanza buona, cercando di prendere dei punti, arrivare nella top 10 e fare delle belle gare, perché saranno le mie ultime in MotoGP e saranno quelle che mi ricorderò purtroppo, invece che quelle di 15 anni fa, quando vincevo sempre", ha scherzato.

Per cominciare, la gara di domani sembra l'occasione più ghiotta del 2021 per fare bene: "In Qatar ero andato meglio in qualifica, ma il mio passo è migliore qui. E' anche vero che ad Assen e a Barcellona avevo un buon passo, ma poi in gara abbiamo avuto dei problemi e non sono riuscito ad essere competitivo. Il bello e il brutto della MotoGP è che non sai mai cosa potrà succedere in gara. Dipende sempre da tanti fattori, ma spero di fare una bella gara".

In questo weekend lo abbiamo potuto notare molto spesso nella scia di Pecco Bagnaia, soprattutto quando era il momento di andare a fare il time attack. Il 9 volte iridato però ha assicurato che non c'è alcun tipo di accordo tra lui e l'allievo della sua Academy.

"Non abbiamo fatto nessun accordo, ma sappiamo che oggi tutti devono fare la propria strategia e quanto sia importante avere un riferimento davanti. Avere Pecco davanti è utile per fare dei buoni tempi, ma non abbiamo fatto nessuna strategia insieme a riguardo".

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