Rossi: "Sono orgoglioso di Morbidelli e Bagnaia"

Arrivato alla sua penultima Misano, il "Dottore" è stato tra i protagonisti della conferenza stampa di oggi ed ha reso omaggio alle punte di diamante della VR46 Riders Academy, che sono anche i piloti del momento: Franco Morbidelli debutta nel team ufficiale Yamaha, mentre Pecco Bagnaia è reduce dalla bellissima vittoria di Aragon.

Rossi: "Sono orgoglioso di Morbidelli e Bagnaia"

Non è ancora l'ultimo ballo, ma ormai ci siamo vicini. Valentino Rossi arriva nella sua Misano nell'ultimo anno della sua lunga carriera in MotoGP, ma questa non sarà l'ultima occasione per salutare i tanti tifosi che lo hanno accompagnato in questi oltre 20 anni, perché a fine ottobre la carovana del Motomondiale farà di nuovo tappa in Romagna, sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli.

In ogni caso, per il "Dottore" arrivare a Misano è sempre speciale, perché per lui si tratta della corsa di casa a tutti gli effetti, visto che la sua Tavullia è distante solo pochi chilometri. Inoltre questa può essere l'occasione per mettersi alle spalle il weekend difficilissimo di Aragon, chiuso con il penultimo posto sia in qualifica che in gara.

"Misano è sempre una gara speciale, un weekend speciale, perché vivo molto vicino, Tavullia è molto vicina. Inoltre sono cresciuto su questa pista come pilota: la prima volta che ho provato una moto in pista è stato qui, nel 1992 mi pare, quindi 30 anni fa. E' sempre emozionante, perché ci saranno tanti fan, soprattutto domenica, quindi sarà fondamentale dare il massimo per essere competitivi e forti. Questa è la cosa più importante", ha detto Valentino durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Lo scorso anno, si vide sfuggire il podio proprio all'ultimo giro, quindi se c'è un'occasione giusta per provare a lasciare un segno anche quest'anno, questa sembra essere la più adatta.

"Sulla carta, penso di poter essere più forte qui a Misano. Ad Aragon è stata difficile, ma è uno dei circuiti peggiori del calendario per me. Di solito a Misano vado meglio e l'anno scorso, soprattutto nella prima gara, avevo fatto una gran gara. Ero sempre stato nel gruppo di testa e purtroppo ho perso il podio all'ultimo giro, ma ero competitivo, quindi di sicuro ci proverò".

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Tuttavia, non è la gara dell'anno scorso il ricordo più bello che ha sulle rive dell'Adriatico: "Credo che l'ultima vittoria, quella del 2014, sia il ricordo più bello, perché erano tanti anni che non vincevo qui a Misano. Poi era già l'era moderna della MotoGP, quindi c'è stata una bella battaglia ed una gara molto bella. Ma anche la prima volta che ho provato una moto qui è indimenticabile: la prima volta che entri in una pista vera è come entrare in un'altra dimensione, è molto diverso da guidare per strada".

A partire da questo fine settimana, nel box della Yamaha Petronas ci sarà una novità importante: l'arrivo di Andrea Dovizioso, che torna in MotoGP dopo diversi mesi d'assenza per prendere il posto di Franco Morbidelli, promosso nella squadra ufficiale della Casa di Iwata.

"Sono molto felice di avere Andrea come compagno, perché abbiamo un buon rapporto, ma siamo anche rivali, perché ci siamo affrontati in MotoGP dal 2008, quindi abbiamo fatto tante belle battaglie. E' un nome importante per il campionato, perché negli ultimi anni è sempre stato uno dei piloti migliori. Sono molto curioso anche di conoscere le sue sensazioni in sella alla Yamaha".

Proprio a Morbidelli e a Pecco Bagnaia, reduce dalla bellissima vittoria di domenica scorsa a Motorland Aragon, il pesarese poi ha dedicato un pensiero, indicandoli come due sicure star della MotoGP del futuro.

"Con Pecco volevamo rivedere la gara insieme domenica, ma non è stato possibile. L'ho vista da solo, ma devo dire che è stata fantastica, con una battaglia bellissima fino all'ultimo giro e Pecco ha guidato in maniera davvero incredibile. Siamo molto contenti ed orgogliosi, perché l'anno prossimo Pecco e Franco correranno in due dei migliori team della griglia, con delle moto ufficiali, e penso che potranno lottare per il campionato. E io li seguirò dal mio divano", ha concluso.

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