Rossi sarà pilota, ma a 4 ruote: "Mi piace la 24 Ore di Le Mans"

Valentino Rossi ha annunciato questo pomeriggio il ritiro dal Motomondiale, che avverrà a fine anno. Ma il suo futuro lo vedrà ancora pilota: correrà infatti con le macchine, ma ancora non c'è nulla di definito in tal senso.

Rossi sarà pilota, ma a 4 ruote: "Mi piace la 24 Ore di Le Mans"

"Ciao a tutti. Come ho detto nel corso della stagione prendo la decisione legato al mio futuro. Mi ero dato un tempo che poteva essere la prima parte del campionato e ho deciso di ritirarmi alla fine dell'anno... Ma non smetterò di essere un pilota". Così Valentino Rossi ha annunciato il ritiro dalla MotoGP, dal Motomondiale. Ma non appenderà il casco al chiodo.

Non si tratta solo del fatto che, prima del ritiro, dovrà affrontare la seconda parte della stagione 2021 di MotoGP con il team Petronas SRT Yamaha, ma anche perché nel suo futuro ci saranno ancora le competizioni, ci sarà ancora la pista.

Mancheranno le moto, ma il mezzo con cui continuerà a essere pilota avrà 4 ruote. Rossi, infatti, ha sottolineato come mai smetterà non solo di sentirsi, ma essere pilota. Il suo futuro sarà nelle competizioni dedicate alle vetture da corsa.

"Cosa c'è nel mio futuro? Mi piace tanto correre con le macchine", ha dichiarato Valentino nel corso della conferenza stampa in cui ha annunciato il suo addio al Motomondiale che avverrà a fine anno. "Le auto mi piacciono leggermente meno delle moto. Ma penso che continuerò a correre in macchina".

Rossi ha affermato di non aver ancora nulla di concreto per le mani, di non avere idee su quale vettura correrà, né la categoria: "Non c'è ancora niente di definito. Ma io mi sento un pilota. Non correrò allo stesso livello, ma continuerò a essere un pilota".

"Ho sempre amato correre con le macchine. Ho iniziato con i go-kart. Mio padre (Graziano Rossi, ndr) aveva paura delle moto, pensava che le macchine fossero più sicure".

"A 3 anni provai le mini bike. Poi ho scelto le moto ed è andata bene. Non so se sarei riuscito a raggiungere gli stessi risultati in macchina. Ho sempre cercato di migliorare le mie abilità in macchina".

"Io non corro solo per divertirmi. Se sei un pilota, corri anche per fare dei bei risultati. Ma a oggi non so con che macchine e dove correrò. Mi piacerebbe correre la 24 Ore di Le Mans, ma ci sono tante gare al mondo e penso di potermi divertire".

Per Valentino, correre al volante di vetture da corsa, non sarà certo una novità. Il suo esordio da pilota professionista nel motorsport a 4 ruote risale al 2002, quando corse al Rally RAC (Galles-gran Bretagna) al volante di una Peugeot 206 WRC.

Fece la stessa cosa nel 2006, quando corse al Rally Nuova Zelanda al volante di una Subaru Impreza WRC, completando il rally all'11esimo posto. Nel 2008 tornò nel WRC correndo al RAC con una Ford Focus WRC. Chiuse la gara al 12esimo posto.

Non solo WRC, perché Valentino ha corso più edizioni del Monza Rally Show, vincendolo per 7 volte. Molto importante invece il periodo dal 2004 al 2008, quando Valentino fece diversi test al volante di una Ferrari di Formula 1 sulle piste di Fiorano, Mugello e Valencia (Ricardo Tormo). In quegli anni Rossi pensò realmente di lasciare le moto per tentare l'avventura in F1, ma decise di rimanere nel Motomondiale, vincendo altri titoli.

L'11 dicembre 2019 ha anche svolto un test a Valencia in cui ha potuto provare la Mercedes W08 campione del mondo con Lewis Hamilton. Rossi provò la Freccia d'Argento, mentre il 7 volte iridato di F1 ebbe l'occasione di provare la Yamaha M1 del campione di Tavullia.

Nel dicembre 2019 e nel dicembre 2020 Rossi ha partecipato alla 12 Ore del Golfo con una Ferrari 488 GT3 assieme al fratello Luca Marini e all'amico Alessio "Uccio" Salucci. In entrambi i casi Rossi, assieme ai compagni, ha vinto la classe PRO-AM.

condividi
commenti
Fotogallery: tutte le moto di Valentino Rossi

Articolo precedente

Fotogallery: tutte le moto di Valentino Rossi

Articolo successivo

Valentino Rossi: i piloti di MotoGP omaggiano il "Jordan delle moto"

Valentino Rossi: i piloti di MotoGP omaggiano il "Jordan delle moto"
Carica i commenti