Rossi: "Era tanto che nessuno guidava la Ducati come Bagnaia"

Dopo l'ennesima qualifica deludente ad Austin, chiusa al penultimo posto, il pesarese ha "coccolato" il suo allievo ducatista, ma ha speso anche parole importanti per la terza del fratello Luca Marini

Rossi: "Era tanto che nessuno guidava la Ducati come Bagnaia"

Due anni fa ad Austin aveva lottato per la vittoria, ma neppure il ritorno sul Circuit of the Americas è servito a riportare Valentino Rossi nelle posizioni che meriterebbe. Il pilota della Yamaha Petronas è riuscito a fare un passetto avanti rispetto a ieri nella giornata di sabato, ma poi ha commesso un errore sul più bello, cadendo alla curva 6 durante la Q1, e quindi per lui si prospetta una gara decisamente in salita, visto che dovrà prendere il via dalla 20esima e penultima casella dello schieramento.

"Oggi mi sono sentito meglio rispetto a ieri, specialmente nella FP3 non sono andato troppo male. Alla fine, il time attack era stato abbastanza buono e nella FP4 ero anche riuscito a migliorare il passo. In Q1 poi non è andata male con la prima gomma, ma con la seconda mi sono ritrovato in mezzo al traffico e ho perso l'anteriore proprio quando ho provato a spingere un po' di più", ha detto il "Dottore".

"E' un vero peccato, perché domani dovrò partire davvero molto indietro e non sarà una gara semplice, anche perché il mio passo non è fantastico. Proveremo a migliorare domattina nel Warm-Up e poi a fare la scelta giusta a livello di gomme".

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Ieri c'erano state davvero tante lamentale per i tanti avvallamenti presenti sull'asfalto del tracciato texano. Un argomento che è stato molto dibattuto in Safety Commission, durante un incontro però che non ha visto la presentenza del pesarese.

"Ieri ho visto molti piloti preoccupati dai dossi, ma non sono andato in Safety Commission, perché quest'anno ormai correremo sicuramente, ma il prossimo anno io non ci sarò più, quindi non è un mio problema. Non ho chiesto agli altri ragazzi, ma credo che abbiano domandato di migliorare la situazione per il prossimo anno, anche se è quello che avevamo già fatto per quest'anno. Spero che li accontenteranno, perché la situazione attuale è un po' pericolosa".

Secondo il nove volte iridato, con il poco grip che offre l'asfalto sarà molto importante anche la scelta delle gomme, visto che per domani ci si attende anche delle temperature più elevate rispetto al resto del weekend.

"La scelta delle gomme è molto aperta sul posteriore, perché all'anteriore credo che utilizzeranno quasi tutti la dura. Al posteriore però ci sono varie opzioni, perché diverse moto possono fare la gara con la soft, anche se non penso che sia il caso della Yamaha. Per noi la scelta sarà tra la media e la dura. Oggi le ho provate entrambe, ma non è facile scegliere perché le condizioni erano abbastanza diverse tra mattina e pomeriggio. Bisognerà regolarsi in base alle condizioni, che sembra possano essere le più calde del weekend, quindi sarà anche una gara molto dura dal punto di vista fisico".

Tra i grandi protagonisti delle qualifiche di Austin ci sono due piloti che conosce molto bene: il suo allievo Pecco Bagnaia, autore della terza pole di fila, ma anche suo fratello Luca Marini, bravo a piazzare la sua Ducati in terza fila dopo un periodo un po' complicato.

"Pecco è impressionante, è la sua terza pole position consecutiva, con un giro incredibile. E' in grande forma ed è un vero piacere vederlo guidare. E' davvero tanto tempo che non vedevo la Ducati guidata così bene, quindi sono molto felice per lui".

"Penso che anche mio fratello abbia fatto un grande passo avanti dal test di Misano. Hanno fatto delle modifiche importanti sulla sua moto e credo che questo sia il suo reale potenziale, perché è sempre molto veloce quando ci alleniamo insieme. Ha sofferto nella prima parte della stagione, quindi spero che possa fare una bella gara".

Infine, ha commentato la scenetta messa in atto oggi a Portimao da Toprak Razgalioglu dopo la vittoria in Gara 1 della Superbike, nella quale è andato pulire il verde oltre il cordolo con una scopa, in un remake proprio di un festeggiamento di Valentino.

"Ha fatto una citazione del mio festeggiamento in Malesia. Secondo me Toprak è uno che con la MotoGP potrebbe andare forte, perché ha uno stile di guida molto moderno ed ha un grande controllo della moto. Sia lui che Rea potrebbero essere competitivi in MotoGP e spero che abbiano una possibilità, anche perché Toprak è molto giovane".

Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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