Rossi decimo: "Ma per la Q2 forse dovrò migliorare un secondo"

Il weekend di Silverstone è iniziato bene per il "Dottore", che alla fine della giornata di venerdì è decimo nella cumulativa, anche se crede che per entrare direttamente nella Q2 servirà un miglioramento importante nella FP3 di domani mattina.

Rossi decimo: "Ma per la Q2 forse dovrò migliorare un secondo"

Il podio sfiorato e l'ottavo posto finale in Austria sembrano essere stati una bella inizieno di fiducia per Valentino Rossi, che ha iniziato con il piede giusto anche il Gran Premio di Gran Bretagna. Il "Dottore" ha trovato subito un buon feeling con la sua Yamaha e alla fine della giornata è riuscito a staccare il decimo tempo della combinata, che al momento gli garantirebbe l'accesso diretto alla Q2.

"E' stata una giornata positiva, perché ho avuto un buon feeling con la moto fin da stamattina, anche se non ero riuscito a mostrare tutto il mio potenziale, perché nel finale ho trovato parecchio traffico e poi c'è stata la bandiera rossa", ha detto Rossi a fine giornata.

"Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare e non era male, anche se abbiamo perso un po' di tempo a provare la gomma posteriore dura, che era un po' troppo dura per questa temperatura bassa. Alla fine però ho fatto due buoni giri con la gomma soft e sono nella top 10".

"Mi sono divertito molto, perché Silverstone è una pista che mi piace tanto e con il nuovo asfalto è molto bello guidare una MotoGP qui. Oggi c'era freddo, ma c'era anche asciutto e questo è positivo a Silverstone. Speriamo che il weekend possa continuare così", ha aggiunto.

 

Tuttavia, secondo il pesarese è ancora presto per cantare vittoria, perché domani mattina servirà un miglioramento importante nella FP3 per confermarsi nella top 10.

"Se la pista dovesse essere asciutta, come dicono le previsioni, quella di domani mattina sarà una sessione cruciale e per stare nella top 10 forse bisognerà migliorare di un secondo. Saranno tutti veloci e la pista sarà ancora più veloce, quindi dovremo trovare un modo per migliorare anche noi. Sicuramente ci proveremo".

Dopo la pausa estiva, il 9 volte iridato sembra aver ritrovato un po' più di brillantezza e a quanto pare non è solo merito dell'essersi liberato del peso dell'annuncio del ritiro o dell'imminente paternità.

"Ci sono delle questioni tecniche che mi stanno aiutando in questa seconda parte di stagione. Nella prima parte c'erano alcune piste su cui mi aspettavo di fare meglio, soprattutto Assen e Barcellona, ma avevamo un po' di problemi sulla moto, soprattutto nei primi giri a livello di feeling sull'anteriore".

"Ci abbiamo lavorato anche durante la pausa e dall'Austria, che era una pista sulla carta più difficile, mi sono trovato meglio. Questa dovrebbe essere una pista più favorevole, quindi intanto bisognerà pensare a domani mattina e a provare a stare nei primi dieci, poi vediamo".

Leggi anche:

Infine, ha ribadito ancora una volta quando gli piaccia il tracciato di Silverstone, soprattutto ora che ha un asfalto davvero buono.

"Silverstone è una delle poche piste che probabilmente è stata migliorata con le modifiche. Ma soprattutto è un grande aiuto il nuovo asfalto, perché prima c'erano diversi tipi di manto e tanti bump, ma ora è molto piatto e il grip è davvero tanto".

"Sulla carta, quindi, è una buona pista per la Yamaha, che di solito va forte quando c'è grip. Poi è veramente un piacere guidare qui, perché è un bel mix tra un circuito old style ed uno più moderno. E' molto largo e veloce, quindi possiamo usare tutti i cavalli. Non so se il pilota possa fare di più la differenza rispetto ad altre piste comunque, anche perché spesso anche i circuiti che sembrano facili non lo sono per niente", ha concluso.

condividi
commenti
Quartararo: “Ho la caviglia distorta, ma non andrò più piano”

Articolo precedente

Quartararo: “Ho la caviglia distorta, ma non andrò più piano”

Articolo successivo

Márquez si è fermato per recuperare da un problema all'occhio

Márquez si è fermato per recuperare da un problema all'occhio
Carica i commenti