Rins: "La Ducati è cinque passi avanti rispetto a noi"

Alex Rins crede che la Ducati sia "cinque passi avanti" rispetto alla sua Suzuki, dopo la recente doppia vittoria di Pecco Bagnaia ad Aragon e Misano.

Rins: "La Ducati è cinque passi avanti rispetto a noi"

Bagnaia ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP due settimane fa ad Aragon, battendo Marc Marquez al termine di un duello emozionante, aggiungendone una seconda a Misano la domenica successiva, respingendo gli attacchi del leader iridato Fabio Quartararo.

La Ducati è quindi arrivata a cinque successi stagionali, dopo i due "back to back" di Jack Miller a Jerez e Le Mans, e la bellissima prima affermazione del rookie Jorge Martin in Austria.

Oltre alle sue cinque vittorie, la Ducati ha saputo portare sul podio tutte le sue squadre e cinque dei sei piloti, con l'altro rookie Enea Bastianini che si è aggiunto all'elenco domenica scorsa a Misano, piazzandosi terzo con una vecchia GP19 gestita da Avintia Esponsorama.

Solo la Yamaha ha superato il bottino di vittorie della Ducati in questa stagione, arrivando a quota sei, cinque dei quali sono stati merito di Quartararo.

Pur essendo i campioni del mondo in carica team e piloti, in casa Suzuki invece non sono ancora riusciti a salire sul gradino più alto del podio, a causa di una GSX-RR che non ha avuto troppe evoluzioni rispetto alla passata stagione.

Dopo essere caduto a Misano, mentre si trovava in quarta posizione e stava battagliando per il podio con Bastianini, Rins si è detto convinto che la Ducati abbia fatto un passo avanti enorme nel 2021, evidenziando come sia stata capace di migliorare il suo storico punto debole del turning.

"Sicuramente ho visto che la Ducati è cinque passi avanti", ha detto Rins. "Voglio dire, sono piuttosto forte. Questa caduta forse è successa perché stavo cercando di tenere lo stesso ritmo di Bastianini".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"Io e Joan (Mir) stiamo cercando di dare il massimo con la Suzuki. Joan sta lottando per il Mondiale, mentre io non avevo niente da perdere, quindi cerco di essere un po' più aggressivo ed andare al limite. Così, a volte lo supero e cado".

"Sono migliori di noi, ormai in tutte le piste. In passato la Ducati era una moto che si comportava bene solo sulle piste 'stop and go'. Ora sono competitivi su ogni tipo di tracciato".

"Ad Aragon Pecco ha fatto una gara fantastica, battendo Marc con una moto che girava benissimo. Misano poi è una pista molto piccola, ma la loro moto girava molto bene anche qui".

Il compagno di squadra Mir ha ammesso, dopo aver chiuso sesto a Misano, che le sue chance di confermarsi campione sono andate. Una cosa che lo ha fatto arrabbiare, perché ritiene di aver addirittura guidato meglio nel 2021 rispetto al 2020.

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