Repsol e Honda continueranno insieme in MotoGP almeno fino al 2020

condividi
commenti
Repsol e Honda continueranno insieme in MotoGP almeno fino al 2020
Germán Garcia Casanova
Di: Germán Garcia Casanova
04 lug 2018, 17:05

La compagnia spagnola continuerà a sponsorizzare la squadra ufficiale Honda HRC, che l'anno prossimo potrà contare sul "dream team" della MotoGP formato da Marc Marquez e Jorge Lorenzo.

Il vincitore della gara Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Alex Rins, Team Suzuki MotoGP
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Quello formato da Repsol e Honda è il matrimonio più duraturo e riconoscibile del campionato MotoGP, con 24 anni di rapporti ininterrotti.

Entrambe le parti, ancora una volta, hanno rapidamente accettato di chiudere un nuovo nuovo contratto di sponsorizzazione che si estenderà alle stagioni 2019 e 2020, un rinnovo che arriverà prima della conclusione del loro attuale accordo, firmato a dicembre 2016 e scade il 31 dicembre prossimo.

La Repsol è entrata nel Mondiale all'inizio degli anni '90 come uno degli sponsor della Honda, fino a quando nel 1995 è diventato quello principale della HRC, diventando il marchio delle cavalcate trionfali di Mick Doohan e di Alex Criville.

Il rapporto tra Repsol e Honda è diventato il più stabile e consolidato al mondo, sostenuto anche da successi a raffica: insieme hanno conquistato 15 titoli piloti con Mick Doohan (5), Marc Marquez (4), Valentino Rossi (3), Alex Criville, Nicky Hayden e Casey Stoner, più molti altri come squadra.

Sebbene l'accordo sia stato dato sempre per scontato, visto il livello di soddisfazione della Repsol per risultati raccolti con Marquez, la proiezione internazionale e la buona immagine che ha fornito questo investimento, la notizia della firma di Jorge Lorenzo, ha anche aumentato l'interesse a chiudere rapidamente il rinnovo.

Petronas e Monster con Yamaha

Un altro grande sponsor che allargherè la sua presenza nel Mondiale MotoGP è la compagnia petrolifera malese Petronas, che nel 2019 diventerà il main sponsor della squadra satellite della Yamaha. Questa squadra erediterà le due M1 che fino ad ora sono state a disposizione del team Tech 3.

A questo punto, resta da vedere a che punto arriveranno i discorsi tra Movistar e Yamaha in merito alla sponsorizzazione della squadra ufficiale della Casa di Iwata. Il contratto attuale scade alla fine dell'anno e la compagnia di telecomunicazioni non sembra essere troppo contenta del ritorno che sta ottenendo, quindi questo potrebbe portare ad un ripensamento sulla sua politica di comunicazione e sponsorizzazione.

Se si dovesse verificare un'interruzione, in questo momento la Yamaha avrebbe due alternative solide. Una sarebbe quella di espandere lo spazio ed il contributo di Monster alla squadra ufficiale. Logicamente, il marchio di bevande energetiche, fino ad ora main sponsor del team Tech 3, non seguirà la squadra di Hervé Poncharal, che si è legata alla KTM che ha un forte legame con la Red Bull.

Monster potrebbe avere un ruolo anche nella nuova squadra griffata Petronas, ma se la Movistar dovesse lasciare, potrebbe diventare lo sponsor principale della squadra ufficiale Yamaha.

Uno spazio che, tuttavia, ha anche altri importanti corteggiatori come il marchio televisivo Sky, che attualmente sponsorizza le squadre di Moto2 e Moto3 legate anche all'Accademia di Valentino Rossi, la VR46 Riders Academy.

Prossimo articolo MotoGP
Ufficiale: il Sepang International Circuit rileva il posto dell'Angel Nieto Team sulla griglia della MotoGP

Previous article

Ufficiale: il Sepang International Circuit rileva il posto dell'Angel Nieto Team sulla griglia della MotoGP

Next article

Gli anni passano per tutti: per la prima volta, Marquez è stato il più vecchio sul podio ad Assen

Gli anni passano per tutti: per la prima volta, Marquez è stato il più vecchio sul podio ad Assen