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Redding contro il sistema dei piloti paganti nel Motomondiale: "E' ridicolo e folle"

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Redding contro il sistema dei piloti paganti nel Motomondiale: "E' ridicolo e folle"
Di:
27 dic 2018, 11:29

L'ex pilota di MotoGP Scott Redding pensa che sia folle che alcuni dei piloti presenti sulla griglia debbano pagare per avere il loro posto.

Redding ha fatto il suo ingresso nel Motomondiale nel 2008, correndo in 125, ma alla fine di quest'anno è rimasto a piedi dopo cinque stagioni in MotoGP, quando l'Aprilia ha deciso di sostituirlo con Andrea Iannone.

L'ex vice-campione del mondo di Moto2 l'anno prossimo correrà nel BSB in sella alla Ducati della PBM, ma ha parlato della delusione che prova per il mondo dei Gran Premi, che secondo lui oggi è mosso troppo dal dio denaro.

"Sono solo affari, è tutta una questione di soldi. Questo è il problema. Ecco come vanno le cose" ha detto Redding.

"E' difficile anche solo entrare ora: quanti sono i piloti che pagano per avere una moto? Questo è il Mondiale, indipendentemente dal fatto che sia classe Moto3, Moto2 o MotoGP".

"Anche se le squadre hanno il budget, sono sempre alla ricerca di piloti che devono pagare. Perché possono, perché alla fine qualcuno pagherà. Ma poi non otterrai mai il meglio".

Quando ha perso il posto in Aprilia, Redding aveva anche esplorato l'idea di rimanere nel Motomondiale, magari tornando a correre in Moto2.

Tuttavia, ha perso la sua opportunità alla Dynavolt Intact GP, che alla fine gli ha preferito lo svizzero Thomas Luthi, e quindi ha scelto di tornare a correre nel campionato nazionale.

"E' per questo che non sono sceso in Moto2. Non correrò mai gratis, perché è il mio lavoro, e sicuramente non pagherò".

"Sicuramente non pagherò due o trecentomila, per una o due stagioni. E' ridicolo, è folle, ma alla fine c'è sempre qualcuno che lo farà".

Il britannico ha suggerito che secondo lui i promoter dovrebbero dare un freno a questa situazione.

"Ci sono molti piloti che vengono pagati molto bene ed è giusto così. Ma tutti i piloti dovrebbero essere pagati, non credete?".

"Ci dovrebbero essere limiti su quanto vengono pagati i migliori, ma ci dovrebbero essere dei limiti anche per i piloti paganti. Ci dovrebbero essere alcune linee guida da seguire".

"Ma alla fine i migliori prenderanno sempre dei grandi ingaggi e i più 'piccoli' nada".

Informazioni aggiuntive di William Zinck

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Autore Valentin Khorounzhiy