Rainey: "Se Marquez continuerà a cadere 20 volte all'anno, lo pagherà"

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Rainey:
Di: Carlos Guil Iglesias
Co-autore: Gerald Dirnbeck
06 gen 2019, 08:55

Il tre volte campione della 500 mette in guarda il pilota della Honda sul pericolo che corre ogni volta che finisce per cadere.

Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team, dopo la caduta
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team crash
La moto incidentata di Marc Marquez, Repsol Honda Team

Nonostante la sua intenzione alla fine del 2017 fosse quella di cercare di cadere meno nel 2018, Marc Marquez è stato ancora una volta il pilota con il maggior numero di cadute sulla griglia della MotoGP, anche se va detto che le 27 volte che è finito a terra sono state quattro in meno rispetto a quelle della stagione precedente. Tuttavia, il campione del mondo in carica è sempre riuscito ad uscirne indenne.

Lo spagnolo utilizza le scivolate per trovare il limite della sua Honda. Un'abitudine pericolosa, che gli ha fatto arrivare più di un avvertimento in passato. Il tre volte campione del mondo della 500, Wayne Rainey, si è aggiunto a questa corrente di pensiero, sottolineando che il pilota di Cervera corre un rischio ogni volta che attua questa strategia.

"Se Marquez cadrà più di 20 volte anche l'anno prossimo, forse batterà se stesso" ha detto Rainey a Motorsport.com. "Le probabilità sono contro di te quando commetti errori come questo. Quando sei giù dalla moto e scivoli a 200 km/h, forse sei ok per i primi due metri, ma poi quando lasci la pista può succedere di tutto. Spero che Marquez possa trovare un modo per stare di più sulla moto. Non è molto salutare fare errori del genere. Altrimenti ne pagherà il conto".

L'ex pilota statunitense è convinto che il cinque volte campione del mondo di MotoGP sia il riferimento della categoria e crede che la sua continua fame rappresenti anche un messaggio criptato per i suoi rivali.

"Come campione del mondo, sei il migliore, se quello che gli altri inseguono e, assumendo questi rischi, gli mostri di non avere paura, anche se non sono sicuro che questa sia la strategia più intelligente" ha detto.

Anche perché Rainey non crede che Marquez abbia bisogno di rischiare così tanto, visto il margine ha nei confronti dei suoi rivali.

"Non penso che per lui sia necessario correre questi rischi. Di solito il pilota migliore non cade così spesso, perché c'è il rischio di farsi male, anche se per ora gli è andata bene. A volte non serve trovare l'ultimo decimo, se sei tre o quattro più veloce degli altri. E' meglio finire il giro con due decimi di vantaggio che non finirlo affatto" ha concluso.

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