Quartararo: "Non oso immaginare cosa farà Jorge al prossimo GP"

Il leader del campionato è rimasto impressionato dal giro che ha consentito a Jorge Martin di ottenere la pole, e per la gara punta al podio se il meteo dovesse rimanere clemente.

Quartararo: "Non oso immaginare cosa farà Jorge al prossimo GP"

Sulla carta il Red Bull Ring doveva essere un tracciato ostico per la Yamaha, ma Fabio Quartararo oggi è riuscito a compiere una piccola impresa mettendo la sua M1 in prima fila con il terzo crono alle spalle di un Jorge Martin super e di Pecco Bagnaia.

Il pilota francese ha regalato grandi emozioni in Q2 spingendo al limite la sua Yamaha per poi stupire tutti quando, a pochi minuti dal termine, è riuscito a mettere il proprio autografo in cima alla lista dei tempi.

L’entusiasmo per un risultato inatteso è durato poco. Jorge Martin prima, e Bagnaia poi, hanno fatto scivolare Quartararo in terza piazza complice anche una piccola sbavatura di Fabio nell’ultimo tentativo quando è andato leggermente oltre i limiti del tracciato in Curva 9 e si è visto così cancellare il suo miglior crono.

1’23’’075 è un tempo che comunque fa capire quanto Quartararo abbia spinto, specie se si considera il gap di soli 81 millesimi da Martin. Proprio del pilota del team Pramac ha voluto parlare il leader del campionato che non ha nascosto il proprio stupore nel vedere un rookie ottenere una pole del genere.

“Jorge è sempre stato forte in qualifica sia in Moto3 che in Moto2. Se alla prima uscita in MotoGP in Austria ha fatto subito la pole, voglio sapere cosa farà nella prossima gara su questo tracciato!”.

Quartararo si troverà in griglia braccato dalle Ducati. Davanti a lui, infatti, scatteranno Martin e Bagnaia, mentre alle sue spalle, dalla quarta e sesta casella, prenderanno il via Miller e Zarco. Fabio ha affermato di non essere rimasto sorpreso dalla supremazia delle moto italiane che al Red Bull Ring riescono sempre ad esprimersi al meglio.

“Sul rettilineo le Ducati vanno veramente veloce. Quando le hai davanti fanno paura. Mi aspettavo un risultato simile a quello di oggi”.

C’è delusione per aver visto il proprio miglior crono, ottenuto all’ultimo giro, cancellato? Quartararo ha negato ogni rimpianto.

“Sono soddisfatto. Ho dato il massimo. Anche se nel mio ultimo giro sono andato sul verde non ho guadagnato tempo. Ho spinto al limite, ma la cosa più importante è stata conquistare la prima fila”.

Il potenziale visto oggi in qualifica potrebbe far pensare che anche domani in gara Quartararo e la Yamaha possano essere della partita. Il francese, però, ha voluto sottolineare come tutto dipenderà dal meteo e se dovesse piovere i valori in campo potrebbero ribaltarsi.

“Sull’asciutto siamo messi bene, abbiamo un buon passo. Il problema arriverà se dovesse piovere. Dobbiamo lavorare e capire, qualora arrivasse la pioggia nel warm up, se riusciremo a trovare qualcosa”.

 “Bisognerà capire che condizioni ci saranno. Se sarà asciutto posso puntare al podio, ma se dovesse piovere non posso fare previsioni”.

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