Quartararo: “Nel 2021 voglio essere meno emotivo”

Fabio Quartararo afferma di voler essere più razionale in futuro quando le cose vanno male, dopo il finale di stagione 2020 di MotoGP.

Quartararo: “Nel 2021 voglio essere meno emotivo”

Il nuovo pilota del team Yamaha Factory ha conquistato tre vittorie con la M1 del team Petronas nel 2020, ma le sue aspirazioni mondiali sono crollate dopo una fase di stagione disastrosa partita dal Gran Premio di Francia e durata fino all’ultimo appuntamento in Portogallo, dove non è nemmeno riuscito a rientrare fra i primi sei.

Dopo essere stato leader del campionato per gran parte della stagione, Quartararo ha chiuso il 2020 in ottava posizione nella classifica generale, a 44 punti dal campione del mondo, Joan Mir. Spesso negli ultimi round, il francese appariva visibilmente frustrato sulla moto e nel box, a causa di difficoltà sulla sua M1.

Il pilota d’oltralpe pensa che sarà molto importante risolvere questa situazione prima che il team Yamaha ufficiale faccia un passo avanti, in modo da poter offrire alla sua squadra informazioni più chiare sui problemi della moto rispetto a quanto fatto nel 2020.

Quartararo afferma: “Voglio lavorare sulla parte emotiva, sulla moto, nel box e fuori, semplicemente per avere meno emotività. Credo che sarà molto importante per il prossimo anno. Anche per dare migliori feedback al mio capo meccanico, agli ingegneri, perché quando ti fai sopraffare dall’emotività, dici solo che la moto non funziona e non sai esattamente quale parte. Quindi penso che questo aspetto sarà molto importante, in questo momento devo lavorare su questo”.

Il pilota Yamaha afferma che ha già iniziato a lavorare in maniera più tranquilla durante il fine settimana in Portogallo e che sta lavorando con uno psicologo da quando si è conclusa la stagione. Questa è una cosa che Quartararo ha ammesso di aver fatto in precedenza, dopo il Gran Premio di Argentina del 2018 in Moto2, che lui ha definito come il punto più basso della sua carriera, così come il suo debutto in MotoGP in Qatar lo scorso anno, quando è stato costretto a partire dalla pit lane nonostante si fosse qualificato in quinta posizione.

“In quanto alle emozioni, sto iniziando a lavorare per essere più tranquillo e con minore emotività possibile – ha dichiarato durante il weekend del Portogallo – Ma, ovviamente, ho in mente di andare da uno psicologo. Ci sono stato varie volte, ma ci andrò più spesso perché credo che una piccola differenza possa portare grandi cambiamenti. Perciò andrò nuovamente dallo psicologo e lavorerò su questo aspetto perché per me lavorare sui dettagli con il team sarà molto importante”.

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