Quartararo ammette l'errore di Aragon: "Pressione della gomma troppo alta"

Fabio Quartararo ha spiegato che c'è stato un errore nella gestione della pressione degli pneumatici alla base della gara difficile che ha vissuto domenica scorsa ad Aragon.

Quartararo ammette l'errore di Aragon: "Pressione della gomma troppo alta"

Il leader del Mondiale ha faticato tanto nel Gran Premio d'Aragon dello scorso fine settimana: nonostante prendesse il via dalla prima fila, non è stato in grado di giocarsela con i suoi rivali più accreditati nella corsa al titolo e si è dovuto accontentare di una manciata di punti mentre Pecco Bagnaia e Joan Mir salivano entrambi sul podio.

Quartararo è transitato ottavo sotto alla bandiera a scacchi, sostenendo alla fine della gara di essere stato rallentato da una gomma difettosa, un qualcosa che è accaduto troppo spesso in questa stagione. Tuttavia, giovedì a Misano ha ammesso che la squadra aveva esagerato con la pressione della gomma e che anche lui aveva commesso l'errore di aver girato sempre da solo nel resto del weekend, pagandolo poi in gara.

"Ad Aragon qualcosa è andato storto, abbiamo analizzato tutto e ci è chiaro. E' bello avere subito un'altra gara dopo tutte quello che è successo domenica scorsa. L'anno scorso abbiamo avuto alcune difficoltà qui, ma quest'anno abbiamo una moto con cui mi trovo molto bene e spero di continuare su questa linea. Poi dovremo vedere il meteo, perché non sappiamo davvero come sarà durante il fine settimana. Spero che rimanga il sole fino a domenica", ha detto il francese durante la conferenza stampa che ha aperto il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

Leggi anche:

Al leader del Mondiale quindi è stato chiesto se gli fosse possibile scendere più nei dettagli di cosa fosse andato storto di preciso nella gara del Motorland.

"E' più un qualcosa che è successo durante la gara. La temperature era molto alta e anche la pressione della gomma lo era, quindi i due fattori si sono uniti fra loro. Il mio errore è stato quello di guidare sempre da solo per tutto il fine settimana. In gara con delle altre moto davanti a me, la gomma si è surriscaldata, quindi ci mancava grip e non riuscivamo a fermare la moto. Siamo stati in grado di chiarirlo e lavoreremo in modo che non accada più in futuro", ha ammesso.

Le gomme sono state messe spesso sotto ai riflettori quest'anno, ma la MotoGP e la Michelin hanno annunciato proprio ieri un'estensione dell'accordo di collaborazione fino al 2026.

"Abbiamo parlato di questo ad Aragon. Dal mio punto di vista le gomme hanno una buona performance, migliori che nel 2019, ma può succedere di avere a che fare con alcuni pneumatici 'strani' durante il fine settimana. Quello di cui abbiamo parlato è di cercare di rendere questa qualità più omogenea, ma le prestazioni sono molto buone", ha concluso il pilota della Costa Azzurra.

condividi
commenti
Marquez: “Da quando sono rientrato non mi diverto sulla moto”

Articolo precedente

Marquez: “Da quando sono rientrato non mi diverto sulla moto”

Articolo successivo

Dovizioso: "Sognavo la Yamaha, non potevo dire no"

Dovizioso: "Sognavo la Yamaha, non potevo dire no"
Carica i commenti