Puig e Honda si schierano con Marquez: "Crediamo al nostro pilota"

Il direttore sportivo della Honda, Alberto Puig, ha dichiarato che l'incidente tra Marc Marquez e Valentino Rossi era una questione di prospettive, ma che crede alla versione del suo pilota.

Puig e Honda si schierano con Marquez: "Crediamo al nostro pilota"
Alberto Puig, Team Principal Repsol Honda Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Alberto Puig, Team Principal Repsol Honda Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Alberto Puig, Repsol Honda Team Team Principal
Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports, Alberto Puig, Team Principal Repsol Honda Team
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
La caduta di Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing dopo il contatto con Marc Marquez, Repsol Honda Team
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
L'incidente tra Marc Marquez, Repsol Honda Team, e Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Dopo la difesa di Lin Jarvis nei confronti di Valentino Rossi, non ha tardato ad arrivare la risposta di casa Honda, affidata al direttore sportivo Alberto Puig, che ha cercato di sostenere la versione di Marc Marquez dell'incidente con il "Dottore".

Puig aveva anche accompagnato Marc al box di Valentino, ma gli uomini di Rossi hanno respinto il tentativo di scuse dello spagnolo, non contribuendo a calmare una situazione già di per sé complicata, se si pensa alle tensioni che c'erano state tra i due nel 2015.

E' stata una giornata molto complicata per Marc. Riguardo alla partenza, non sappiamo esattamente cosa sia successo in griglia" ha dichiarato Puig, in riferimento alla radice di tutti i problemi del suo pilota, ovvero quando la sua moto si è spenta sulla griglia prima del via.

"Marc è tornato in griglia perché pensava che i commissari gli stessero indicando quello" ha detto l'ex pilota, ora direttore della HRC.

"Sulla griglia Marc ha agito secondo le indicazioni ricevute in quel momento dai commissari".

Per quella manovra, Marquez è stato sanzionato con un ride through, cui è seguita una rimonta furibonda che ha avuto il suo momento culminante quando ha raggiunto Valentino Rossi, toccando il pesarese e facendolo finire a terra.

"Con Rossi, si è infilato ed ha trovato una pozzanghera. Entrambi sono finiti larghi e si sono toccati. Sfortunatamente, Rossi è caduto" ha detto Puig.

Marquez ha dato la sua spiegazione dell'accaduto dopo la gara, dicendo di non aver fatto nulla di folle, solo che la presenza di una chiazza d'umido ha complicato la sua manovra.

"Ogni pilota ha la propria interpretazione sugli episodi di gara, ma noi crediamo al nostro pilota" ha detto il responsabile della Honda.

"Valentino ha molta esperienza e penso che sappia che queste cose possono accadere nelle corse. Detto questo, siamo molto dispiaciuti per quello che è successo, ma è successo molte volte anche in passato" ha insistito Puig.

Appena finita la gara, Marquez e Puig sono andati al box di Valentino per cercare di chiarire la cosa.

"Quanto Marc è tornato al box, ci ha detto che per prima cosa voleva scusarsi e spiegarsi. Siamo andati al loro box, ma ci hanno fatto uscire. Comunque li posso anche capire" ha concluso lo spagnolo.

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