Petrucci: “Ora sto bene, possiamo lottare per la top 5”

Danilo Petrucci arriva al Gran Premio di Andalusia pronto a dimostrare il suo vero potenziale e quello della moto, dopo essersi lasciato alle spalle i dolori al collo causati dalla caduta una settimana fa nei test.

Petrucci: “Ora sto bene, possiamo lottare per la top 5”

L’inizio della stagione 2020 per Danilo Petrucci non è stato dei migliori, una caduta nei test di una settimana fa ha compromesso le prestazioni, condizionate da un fisico debilitato dal dolore e da medicine che lo hanno indebolito. In gara infatti non è andato oltre la nona posizione, agguantando con fatica una top 10 che non lo ha soddisfatto pienamente.

Per il pilota Ducati era impossibile fare più di quanto mostrato, ma è già tempo di proiettarsi verso un nuovo fine settimana di gara, che verrà disputato sempre a Jerez. La pista è storicamente poco favorevole alle Desmosedici, ma i risultati degli altri rappresentanti di Borgo Panigale hanno evidenziato che la moto può essere competitiva anche su un tracciato ostile, come dimostrato anche da Andrea Dovizioso, che ha centrato il podio.

A distanza di una settimana dalla caduta, Danilo Petrucci si sente in forma e l’obiettivo per questo weekend è di poter essere in lotta con i compagni di marca. Dopo la gara di domenica si è riposato e ne ha tratto giovamento anche il fisico, il dolore al collo sembra passato ed il pilota può concentrarsi sul fine settimana che sta per arrivare: “Non vedo l’ora di poter correre nuovamente a Jerez. Dopo gli ultimi due giorni di riposo mi sento molto meglio: sono riuscito a risolvere il problema allo stomaco e anche a livello muscolare il collo sta bene”.

Leggi anche:

“So che abbiamo il potenziale per poter lottare per le posizioni che contano: Dovizioso, Miller e Bagnaia lo hanno dimostrato, perciò il mio obiettivo per questa gara sarà quello di stare nei primi cinque. Anche se non è un tracciato ideale per la nostra moto, sono sicuro che senza problemi fisici riuscirò a migliorare la mia prestazione. Spero anche che Marc, Alex e Cal riescano a recuperare bene dai loro infortuni e a tornare in pista molto presto”.

Guarda il Gran Premio Red Bull di Andalusia live su DAZN. Attiva ora

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
1/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
2/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
3/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
4/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
5/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
6/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
7/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
8/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
9/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
10/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team
Danilo Petrucci, Ducati Team
11/12

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Danilo Petrucci, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Danilo Petrucci, Ducati Team, Marc Marquez, Repsol Honda Team
12/12

Foto di: MotoGP

condividi
commenti
Dovizioso: “Arriviamo pronti, ma non dobbiamo fare errori"
Articolo precedente

Dovizioso: “Arriviamo pronti, ma non dobbiamo fare errori"

Articolo successivo

MotoGP: le pinze hanno una vita di 2.500 chilometri

MotoGP: le pinze hanno una vita di 2.500 chilometri
Carica i commenti