Petrucci: "Domani sarà difficile lottare per il podio. Lorenzo? Fa la differenza in frenata"

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Petrucci:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
16 giu 2018, 14:54

Bel sesto tempo per il pilota italiano del team Pramac, che racconta dove Jorge sta facendo la differenza nei confronti di tutti gli altri sul tracciato catalano del Montmelo. "Non abbiamo il passo per lottare per il podio, ha aggiunto".

Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Joan Mir, Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing

Danilo Petrucci ha portato la terza Ducati ufficiale, quella gestita dal team Pramac, in sesta posizione nelle Qualifiche del Gran Premio di Catalogna, che si disputerà domani sul tracciato del Montmelo. Così troviamo ben 3 Rosse nelle prime sei posizioni della griglia di partenza.

Al termine delle prove ufficiali Danilo ha ammesso di essere contento per il crono centrato questo pomeriggio, ma di essere preoccupato per la gara di domani perché, così come Dovizioso, fatica a far fermare la Desmosedici in staccata. Questo è uno dei principali problemi che, almeno al momento, lo frena anche nel passo gara.

"Ho raggiunto l'obiettivo di essere nelle prime due file, ma domani penso di avere il passo per lottare per le prime 5 posizioni. Non di più. In questo momento Lorenzo sta facendo un po' la differenza su tutti noi. Più che altro io sono al limite con l'anteriore".

"In qualifica mi sono messo dietro a Rossi e perdevamo tutti e due negli stessi punti. Per questo motivo dopo ho visto che ho ostacolato anche Marquez, l'ho visto nel maxischermo, ma avevo perso lo sterzo poco prima e avevo comunque deciso di chiudere il giro. Non sapevo ci fosse dietro. Poi ci siamo chiariti e lui ha capito. Però perderla così per due giri non dà molta fiducia per la gara".

"Ho girato assieme a Dovizioso e lui ne ha un po' di più, ma quello che sta facendo davvero la differenza è Lorenzo, che riesce a fermare la moto meglio di noi e non riusciamo a capire come fa. Partire però così davanti va bene e proverò a gestire le gomme meglio, sperando poi che non accada come al Mugello. Speriamo domani di arrivare almeno alla prima curva (scherza) e rimanere nei primi 6, per poi gestire le gomme nel miglior modo possibile. E' chiaro che per ora non abbiamo unb passo tale da poter lottare per il podio".

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Lo scorso anno Andrea Dovizioso vinse grazie a un'ottima strategia legata alle gomme. Quest'anno il Montmelo presenta un'asfalto completamente nuovo, ma Petrucci pensa che anche in questa edizione i favoriti saranno i piloti capaci di arrivare all'ultima fase della gara con le gomme più fresche possibili.

"Può essere che, così come lo scorso anno, questa sia una gara di sopravvivenza. Anche se l'asfalto è differente, sembra che tutti useremo la soft dietro e forse anche davanti. Al Mugello è stata una gara simile a quella che potrebbe verificarsi qui e purtroppo il mio peso nelle gare più calde mi penalizza, perché faccio soffrire di più le gomme. Quando si scaldano la pressione sale, sono più gonfie e c'è meno contatto a terra. La sensazione è quella di scivolare più degli altri. Quindi domani sarà dura".

Interessante poi l'analisi che Danilo ha fatto sul momento magico che da due settimane a questa parte sta attraversando Lorenzo. Ma non solo, perché ha spegato bene come Lorenzo sia più efficace in frenata rispetto a tutti gli altri piloti in sella a una Desmosedici.

"Ho accesso ai dati di Lorenzo e vedo che fa la differenza in frenata. Lui riesce a fermare la moto, io nell'ultima parte sento che la moto continua a spingere, come se ci fosse qualcuno dietro che mi porta avanti. Non riesco a fermarla. Freniamo negli stessi punti ma non posso fare troppa pressione sulle gomme. Non sono tanti i punti dove Jorge guadagna, ma sul giro secco lui è un mostro. In più sul passo gara sembra che sia eccellente. E' il favorito per domani, ma penso proprio che lo siano i primi tre. Poi ci sarà una bella lotta dietro di loro per il quarto posto. Dal quarto al decimo ce la giochiamo tutti".

"Ora la Ducati va forte anche grazie ai piloti. Adesso Jorge è in un grande momento, ma fino a Le Mans noi tre ufficiali ci siamo spinti l'un l'altro e abbiamo fatto tanto lavoro per migliorare. Lo scorso anno Dovi ha fatto un bello step in avanti. Io sicuramente ho una delle moto migliori. Le altre non le ho provate, ma probabilmente ora abbiamo il miglior pacchetto moto-piloti".

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Su questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Catalogna
Sotto-evento Sabato, qualifiche
Piloti Danilo Petrucci
Team Pramac Racing
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Intervista