Petrucci: "Nel 2019 l'obiettivo è rimanere in Ducati, ma non dipende da me"

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Petrucci:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
31 mag 2018, 14:40

Il pilota italiano del team Pramac Ducati fa capire le sue intenzioni aggiungendo: "Vorrei correre con una Casa italiana. Che sia rossa... o nera è da decidere. Poi vedremo se Jorge vuole rimanere in Ducati".

Danilo Petrucci, Pramac Racing
Il secondo classificato Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Podio: il secondo classificato Danilo Petrucci, Pramac Racing, il terzo classificato Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Il secondo classificato Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Il terzo qualificato Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing
Danilo Petrucci, Pramac Racing

Danilo Petrucci arriva carico al Gran Premio di casa al Mugello, primo appuntamento italiano della stagione 2018 di MotoGP, dopo il grande podio conquistato meritatamente a Le Mans due settimane or sono.

Il pilota del team Pramac Ducati avrà però un compito affascinante quanto arduo: confermarsi tra i primi tre dopo il podio ottenuto in Francia e dopo quello artigliato proprio al Mugello 12 mesi or sono, quando riuscì a chiudere tra i primi tre alle spalle del vincitore Andrea Dovizioso.

"Da una parte ho meno pressione dopo il podio di Le Mans perché ora so che anche quest'anno posso lottare per il podio come ho fatto la scorsa settimana, ma dall'altra parte c'è più pressione perché so che in qualche modo devo stare sul podio, perché al Mugello ci sono stato l'anno scorso e sono salito anche a Le Mans. Però alla fine non devo fare nulla di diverso dal solito".

"Posso usare il vantaggio di conoscere bene la pista che, inoltre, è buona per la Ducati. Non siamo stati qui a fare i test dopo Jerez, purtroppo, mentre ci sono state tante Case ufficiali, quasi tutte. Dobbiamo cercare di recuperare questo gap il più in fretta possibile, però già avere i loro dati potrebbe facilitare le operazioni".

"Difficile dire cosa aspettarsi. Voglio il podio perché penso sia possibile, ma so che si metteranno in mezzo tanti piloti. Inoltre le Honda hanno mostrato di essere un po' più veloci qui e quindi dovremo lottare anche con loro. Sono contento che questa non sia una pista difficile per me, come invece è Austin. La pressione, come detto, da un certo punto di vista è tanta, invece sotto altri punti di vista non c'è. Non lo so. Non devo fare altro che fare le cose che ho fatto nel passato".

Danilo non è stato solo uno dei grandi protagonisti in terra transalpina, perché continua a esserlo anche in sede di mercato. E' infatti uno dei principali candidati a salire in sella alla Ducati ufficiale a partire dalla prossima stagione qualora il team di Borgo Panigale e Jorge Lorenzo decidessero di interrompere il proprio rapporto professionale. Ma su "Petrux" non c'è solo il conclamato interesse della Rossa di Borgo Panigale.

"Al momento non ci sono passi avanti per il 2019. Sto lottando per una moto ufficiale. A questo punto posso dire... Mi piacerebbe che fosse italiana. Che sia rossa o nera è da decidere. Ci sono alcuni aspetti da prendere in considerazione. Per quanto riguarda Ducati penso che vogliano valutare se tenere Jorge o meno. Ci si aspettava di più da lui ma non è lontano dall'essere molto competitivo nelle ultime gare. E' chiaro però che l'obiettivo è rimanere in Ducati. Non so se sarà possibile e non dipende da me. L'unica cosa che posso fare è andare forte. Ci sono comunque altre Case interessate".

"Da quello che ho capito, la fretta di Ducati era confermare Dovizioso. Poi secondo me credo vogliano lasciare Lorenzo un po' tranquillo, per quanto possibile. Anche se non so quanto Jorge sia contento di rimanere. C'è anche questo aspetto da considerare".

"Il non sapere nulla del futuro non mi preoccupa. Sono la miglior Ducati in classifica e sono a pochi punti dal secondo nella generale (Vinales, ndr), per cui secondo me è importante fare bene quest'anno. Non lotto per il Mondiale ma è possibile finire tra i primi 5. La situazione del mercato è abbastanza ferma, per cui è importante fare bene in pista".

Informazioni aggiuntive di Matteo Nugnes

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Su questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP d'Italia
Location Mugello
Piloti Danilo Petrucci
Team Pramac Racing
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Intervista